Cagliari, petardi e fumogeni allo sciopero del liceo Alberti: «Non era questo che volevamo»
Fumogeni, botti, uova lanciate dentro le finestre della scuola. E ancora: un estitntore aperto in mezzo alla folla, una rissa e un principio di incendio alla Pineta di Su Siccu. La manifestazione organizzata questa mattina dagli studenti del Liceo Alberti ha rischiato di degenerare.
«La situazione è molto grave», spiega Cristian Concas, uno dei rappresentanti di istituto dello scientifico. «Sono arrivate persone da altre scuole, hanno aperto un estintore in mezzo alla folla facendo allontanare tutti. Poi hanno acceso fumogeni e petardi in una pineta secca come quella di Su Siccu, ed è molto pericoloso. Qualcuno, non sappiamo chi, ha anche provato a dar fuoco agli aghi di pino nella pineta. Per fortuna sono intervenuti gli ispettori della Questura a fermarli. Non era questo quello che volevamo».
La protesta dell’Alberti, come precedentemente annunciato dagli studenti, era nata per denunciare le condizioni dell’istituto, con cinque aule inagibili e problemi strutturali che attendono una soluzione. Una mobilitazione che, secondo i rappresentanti, doveva svolgersi pacificamente, ma che ha rischiato di essere compromessa dagli episodi avvenuti durante la mattinata. Resta la richiesta alla Città Metropolitana di intervenire in tempi rapidi per garantire agli studenti ambienti scolastici sicuri.
