Cagliari, Massimo Imbimbo nominato dirigente della Divisione Polizia Anticrimine

08 agosto 2026 alle 19:53

«In otto anni e mezzo ci sono stati forti cambiamenti in città sul fronte della microcriminalità: sono aumentati gli episodi imprevedibili, dovuti a problemi di salute mentale, condizioni di fragilità e dipendenza da sostanze stupefacenti e alcol. Per questo, oltre a fare i poliziotti, gli agenti delle volanti devono essere anche psicologi, educatori e sociologi. E devono fare tutto rapidamente prima che la situazione possa degenerare». Massimo Imbimbo, 49 anni, lascia la scrivania da dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico con un piccolo record: a livello nazionale il suo percorso è tra quelli più lunghi come periodo svolto continuativamente a capo di diversi reparti, in particolare la Squadra Volante, la vera palestra per chi vuole diventare un poliziotto. Arrivato l’8 gennaio 2018 è rimasto in carica fino a poche settimane fa. Ma non ha lasciato la città: ora, con il questore Rosanna Lavezzaro, è arrivata la nomina a dirigente della Divisione Polizia Anticrimine sempre nella questura cagliaritana.

Matteo Vercelli