Cagliari, la sfida della mobilità: meno auto e più trasporto pubblico

18 settembre 2026 alle 13:56

Centottantamila veicoli che ogni giorno entrano nel Capoluogo regionale, oltre alle più di 130mila auto dei residenti. Numeri che fotografano il peso del traffico sulla città e che hanno aperto oggi il confronto “Cagliari Cambia Passo”, organizzato nella Settimana europea della mobilità sostenibile. «È un flusso al limite dell’insostenibile», sottolinea l’assessore Yuri Marcialis, ricordando che Cagliari è seconda in Italia per auto pro capite. L’obiettivo fissato dal piano della mobilità è ridurre di oltre il 12 per cento il traffico entro il 2030. Una trasformazione che passa anche dalle abitudini: «Le strade non servono solo per spostare auto, ma per spostare persone», dice Marcialis. In programma nuovi marciapiedi, ombreggiature e parcheggi in struttura. E meno auto significa più pressione sul trasporto pubblico. «Dovremo farci trovare pronti», assicura il presidente di CTM Fabrizio Rodin. La flotta è stata rinnovata anche con i fondi PNRR e nuove modifiche al servizio sono previste già nella stagione invernale. Resta il banco di prova dell’elettrico: durante l’estate, con 51 gradi registrati nel deposito, sono emerse difficoltà nella ricarica dei mezzi sulle quali CTM sta intervenendo. Nel video le interviste a Yuri Marcialis e Fabrizio Rodin.