TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Alle Olimpiadi di Milano-Cortina sport e scienza "oltre i limiti"
16 gennaio 2026 alle 16:55
Milano, 16 gen. (askanews) - Un percorso che parte da Milano e arriva fino a Cortina d'Ampezzo per lanciare un messaggio di chiaro e universale: non fermarsi mai, andare oltre gli ostacoli e spingersi oltre ciò che sembra impossibile, nello sport come nella vita e, soprattutto, nella ricerca scientifica. Non a caso è "Oltre i limiti, sport e scienza insieme per superare ogni sfida" il filo conduttore dell'ampio programma di iniziative lanciate da Lilly, multinazionale farmaceutica sponsor delle Olimpiadi Milano-Cortina, a partire dal 6 febbraio, giorno dell'inaugurazione dei giochi invernali."Lilly è un'azienda che è impegnata in ricerca e sviluppo da 150 anni. Abbiamo un legame molto forte oggi tra Lilly e i giochi olimpici che condividono una visione comune, quella di un futuro sostenibile e inclusivo non solo nello sport, ma anche nella vita delle persone - spiega Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly -. Il messaggio che noi vogliamo trasmettere oggi è un messaggio di non fermarsi mai, perché c'è un legame molto forte tra lo sport e la scienza, dove noi possiamo trasformare la scienza attraverso l'innovazione in cura per i pazienti. E così anche gli atleti: ogni giorno con la determinazione possono superare i loro limiti".Numerose le attività promosse da Lilly nel corso dei giochi olimpici: dal lancio di "Never Over", la campagna che celebra la tenacia di atleti e scienziati, accomunati dalla stessa spinta a superare i propri limiti, ai "live sites", ossia igloo allestisti nei luoghi simboli di Milano e Cortina e trasformati in spazi esperienziali immersivi dove seguire le gare olimpiche e scoprire, grazie a installazioni interattive e totem, i successi raggiunti da sport e medicina negli ultimi anni, fino alla nuova tappa di The Impossible Gym, la palestra "impossibile" che approda a Milano in versione invernale, per far sperimentare a ciascuno di noi tutte le difficoltà e gli ostacoli invisibili affrontate ogni giorno dalle persone affette da obesità."Oltre i limiti per me significa andare avanti nonostante tutto, cercare di trovare una motivazione, magari anche nei momenti più difficili. Lo sport ci insegna, e mi ha insegnato, a vincere, ma mi ha insegnato tanto anche a perdere e imparare dagli errori ad alzarsi e andare avanti - racconta Marta Bassino, campionessa mondiale di sci e testimonial di Lilly -. Sport e salute vanno di pari passo, perché credo che si completino e non esiste uno senza l'altro. Nel senso che anche noi, essendo atleti, siamo sempre alla ricerca della performance, quindi lo stare bene viene prima di tutto. Di conseguenza, quando non si sta bene, è difficile eccedere nello sport".Per Lilly, i giochi olimpici di Milano Cortina saranno dunque un'occasione unica per accendere i riflettori sul profondo legame che unisce sport, scienza e salute, promuovere una cultura del benessere e valorizzare il ruolo di ricerca scientifica e innovazione, incoraggiando tutti quelli che combattono contro un limite - alteti e ricercatori - a non fermarsi mai."Credo che lo sport sia una parte integrante della nostra vita a tutte le età, perché è risaputo che previene gran parte delle patologie croniche, fa bene all'apparato cardiovascolare e all'apparato respiratorio e non c'è un'età in cui smettere di fare attività fisica - sottolinea Massimo Lombardo, direttore generale AREU di Regione Lombardia -. Sappiamo che il mantenimento della forza muscolare garantisce una vecchiaia serena, anche se si è poi portatore di patologie croniche. Io credo che da medico dovremmo considerare l'attività sportiva come una parte integrante delle cose che facciamo per tutta la vita, tutti i giorni".
