Allai, il borgo che ha certificato il buio per far brillare il futuro

04 giugno 2026 alle 14:19aggiornato il 04 giugno 2026 alle 14:49

In un mondo afflitto anche dall'inquinamento luminoso, diventa un'occasione straordinaria di sviluppo "il buio", quello autentico, capace di restituire lo spettacolo delle stelle e di ricordare il legame profondo tra uomo e natura. Da oggi questo patrimonio ha un nome e un luogo: Allai. Il piccolo centro del Barigadu, poco meno di 400 abitanti, è il primo borgo d’Italia a ottenere la certificazione internazionale di “Villaggio delle Stelle” rilasciata dalla Fondazione Starlight dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie. Un riconoscimento prestigioso che inserisce Allai nella rete mondiale delle destinazioni ideali per l'osservazione astronomica aprendo nuove prospettive per l’astroturismo e per una forma di viaggio lenta, sostenibile e rispettosa dei territori. Il risultato arriva al termine di un percorso lungo quattro anni durante il quale amministrazione e comunità locale con il sostegno di INAF e Planetario dell'Unione Sarda, hanno lavorato per ridurre l'inquinamento luminoso, promuovere eventi divulgativi e l'installazione di speciali panchine astronomiche corredate da mappe celesti. Nel video il sindaco di Allai Antonio Pili e Manuel Floris, direttore scientifico Planetario L'Unione Sarda.