Aeroporti ai privati, ''decollano'' altri veleni e nuovi dubbi: operazione sospesa?
Ancora veleni e nuovi dubbi sulla fusione e privatizzazione dei tre aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, tanto che adesso l'operazione, sostenuta dalla Giunta Todde, potrebbe essere almeno rivista se non stoppata. Perplessità che sembrano crescere all'interno del Campo Largo anche alla luce del faro acceso dalla Corte dei Conti, dalle indagini avviate da Guardia di Finanza e Carabinieri, in aggiunta a un ricorso al Presidente della Repubblica e ad altre pendenze giudiziarie. Maggioranza insomma, che oggi procede ma con più cautela. Ulteriore indizio, arriva dal DEFR, il Documento di Economia e Finanza Regionale, dove il tema è apparso trattato in forma troppa generica. Non ci sono, infatti, riferimenti precisi alla futura holding che prevede l'ingresso della Regione con una quota di poco inferiore al 10% a fronte di un impegno di 30 milioni, quelli stralciati dalla Variazione di Bilancio, approvata prima di Ferragosto, e slittati al 2027. Imminente, comunque, un primo passaggio ritenuto chiave. Ovvero la scadenza, fissata al 30 settembre, per la firma degli accordi, tra Regione, Camera di Commercio, Fondazione di Sardegna e il fondo privato F2i, come scritto nel term sheet, l'atto che stabilisce le tappe del percorso, deliberato dall'esecutivo nel marzo scorso. Si riaccende nel frattempo lo scontro politico e in consiglio regionale viene richiamano anche quell'ordine del giorno votato in coda alla ''manovrina'' estiva.
ROBERTO LI GIOI PRESIDENTE COMMISSIONE TRASPORTI CONSIGLIO REGIONALE
UMBERTO TICCA CAPOGRUPPO RIFORMATORI CONSIGLIO REGIONALE
MARIA LAURA ORRÙ CAPOGRUPPO AVS CONSIGLIO REGIONALE
FAUSTO PIGA VICE CAPOGRUPPO FRATELLI D'ITALIA CONSIGLIO REGIONALE
GIGI PIANO VICE CAPOGRUPPO PD CONSIGLIO REGIONALE
ANTONIO MORO PRESIDENTE NAZIONALE PSD'AZ - EX ASSESSORE REGIONALE TRASPORTI