Sant’Avendrace.

Villa Laura ed ex Cantiere Cocco «Ferite da sanare nel cuore del rione» 

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Viale Sant’Avendrace 121, ingresso basso di Villa Laura. La continuità del marciapiede è interrotta da una scalinata diroccata cinta da transenne. Oltre la balaustra in ferro, completamente arrugginita, si possono “ammirare” erbacce secche e rifiuti alla base di un muro che cade a pezzi. Scenario desolante anche a breve distanza, verso viale Trento, in corrispondenza dell’ex cantiere Cocco, dove il degrado regna sovrano al di là di una recinzione talmente malridotta da dare l’impressione di poter venire giù al minimo soffio di vento. Due ferite al cuore di Sant’Avendrace che gridano vendetta e attendono (da troppi anni) di essere sanate. Presto, però, qualcosa potrebbe cambiare.

I progetti

Il sindaco Massimo Zedda, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, ha detto di voler intervenire per restituire decoro ad entrambi i siti, di proprietà della Regione. «Per Villa Laura, ha spiegato, si potrebbe già fare qualcosa, anche in risposta alle esigenze del quartiere e nell’ambito della riqualificazione di Sant’Avendrace, iniziando proprio dalla balaustra pericolante. L’intervento sulla villa necessita di una progettazione e di tempi lunghi per avviare il restauro conservativo; l’intervento sul fronte strada ritengo invece che possa essere attuato d’intesa con la Regione». Poi c’è il tema dell’ex cantiere Cocco: «Anche in questo caso, è necessario intervenire per eliminare la recinzione». Il primo cittadino ha fatto il punto della situazione in seguito ad un’interrogazione presentata dal capogruppo di Forza Italia, Edoardo Tocco.

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