Serramanna.

Via alla riscossione della Tari: l’incasso previsto sfiora il milione 

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Via alla riscossione ordinaria della Tassa sui rifiuti per il 2026. A Serramanna l’approvazione della lista di carico della Tari (l’elenco delle utenze, domestiche ed economiche, chiamate a versare quanto dovuto) è il preludio all’invio degli avvisi di pagamento a cura dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Secondo quanto accertato dall’ufficio Finanziario del Comune, gli utenti Tari dovranno versare 909.394 mila euro complessivamente così suddivisi: 880.968 per il costo del servizio e 28.425 euro per le componenti perequative della Tari stabilite da Arera, e relative alla copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti (0,10 per utenza all’anno), alla copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi (1,50 euro per utenza all’anno) e per la copertura del cosiddetto “bonus sociale per i rifiuti”, pari a ben sei euro per utenza all’anno.

A Serramanna la riscossione della Tari 2026 avverrà in cinque rate di acconto (scadenza al 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre). Entro la fine del 2026 è prevista l’emissione del saldo, calcolato in base alle tariffe stabilite dopo l’approvazione del Pef sui costi del servizio per il biennio 2026/2027.

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