L’iniziativa.

Veicoli elettrici, Poste apre a tutti le colonnine aziendali di ricarica 

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Le colonnine rigorosamente gialle di Poste italiane per la ricarica dei mezzi elettrici aziendali «ma accessibili e utilizzabili anche da cittadini e turisti». Rientra nel programma Polis l’installazione di diecimila punti di erogazione in tutta Italia, «entro il 2026». Tecnicamente vengono attivati apparecchi «2x22 kilowatt tipo Quick, con una significativa quota di Fast Dc da 50 kilowatt». Anche la Sardegna rientra in questa nuova sfida con «44 colonnine già funzionanti in trenta Comuni», a copertura di tutte le otto province.

«Con questa ulteriore iniziativa – si legge in una nota – il Gruppo Poste Italiane conferma il suo impegno alla sostenibilità attraverso azioni concrete puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale e dimostrando ancora una volta di essere al servizio dell’Italia, creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse del sistema Paese».

Nella mappa sarda delle colonnine gialle, ecco per esempio Golfo Aranci in Gallura, negli spazi esterni dell’ufficio postale di viale Diaz. Poi Sorso, accanto alla sede di via Tiziano, Macomer in via Gramsci e Bari Sardo in via Dessì, in una sorta di «viaggio “full green” alla scoperta delle bellezze dell’Isola», tanto lungo la costa quanto nelle zone interne. I punti di ricarica sono funzionanti anche a Villasimius, Pula, Domus de Maria, Santadi, Cabras e San Gavino Monreale.

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