«Siamo vicini alla comunità di Lula, per quanto rattristati dai fatti accaduti, noi continueremo a impegnarci a favore dell’Einstein Telescope». È la sintesi del messaggio che Carlo Giunchi e la compagna, Spina Cianetti, hanno inviato al Consiglio comunale ieri riunito in seduta straordinaria davanti al Municipio per esprimere solidarietà nei loro confronti dopo il raid incendiario che ha distrutto le loro auto. Per la prima volta dopo l’attentato la coppia ha rotto il silenzio, rivolgendosi così ai cittadini e agli amministratori lulesi. In platea la presenza, non consueta, di molti cittadini, amministratori e tantissimi giovani che hanno voluto manifestare la propria solidarietà ai ricercatori ma anche alla comunità lulese.
Il sindaco
Dopo il discorso di condanna del sindaco Mario Calia, che ha espresso solidarietà a nome di tutta l’amministrazione comunale «e di una comunità ospitale», lo stesso primo cittadino ha annunciato l’apertura di un conto corrente per la raccolta fondi da destinare all'acquisto di una nuova auto per la coppia. Ricordata da Calia l'importanza dell'impegno civile da parte del paese nelle lotte per la tutela del territorio senza dimenticare il periodo buio del commissariamento richiamando il valore della solidarietà e dell’unità fra comuni vicini.
Gli ospiti
All’incontro erano presenti il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu che ha letto il messaggio della presidente della Regione Alessandra Todde, un gruppo di consiglieri comunali nuoresi fra cui Pierluigi Saiu, Bastianella Buffoni e Francesco Guccini; inoltre, Daniela Falconi, presidente Anci Sardegna, Serafino Doneddu, presidente dell’Unione dei Comuni del Montalbo, Gianluigi Farris, sindaco di Siniscola, Clara Michelangeli, sindaca di Onanì, e Maria Luisa Ariu, segretaria generale della Cisl di Nuoro. In tutti gli interventi è stata chiaramente ribadita la condanna del vile atto intimidatorio che ha colpito gli scienziati dell'Ingv legati al progetto Einstein Telescope ed esplicito è stato l'incoraggiamento all'amministrazione di Lula affinché continui a lavorare a sostegno di quello che è definito il progetto più importante dell’ultimo secolo, sotto l'aspetto economico e sociale per la Sardegna.
La polemica
Fra gli interventi, andati oltre la condanna per l'attentato, quello di Bustianu Cumpostu, storico leader indipendentista di Bitti, che ha posto interrogativi ai quali secondo lui non sono state date sufficienti informazioni per quanto riguarda gli studi sulla destinazione degli inerti dovuti agli scavi in profondità, sulle falde acquifere e su una serie di problemi di cui mai nessuno aveva chiesto conto durante gli incontri con il pubblico. Intervento criticato aspramente e interrotto dal sindaco Mario Calia prima che Cumpostu terminasse la sua esposizione.
I giovani
«Non siamo tantissimi ma ci siamo», sono state le parole di Rosalina, 34 anni, la prima giovane a intervenire dal pubblico. «La cosa che mi dispiace è che secondo me è venuta a mancare la comunicazione per informare in modo semplice le persone sul progetto. Credo si debba creare un ponte fra scienziati e comunità, dobbiamo chiederci se abbiamo fatto abbastanza per instaurare un vero dialogo tra la comunità e chi lavora sul nostro territorio perché quello che è successo è grave e non rappresenta Lula, la sua storia e la sua gente. Serve un ponte. Un ponte tra cittadini e ricercatori, tra chi vive qui ogni giorno e chi arriva per studiare questo territorio, tra chi sostiene il progetto e chi ha dubbi o vuole semplicemente capire meglio. L’amministrazione può fare molto», ha concluso la giovane: «Creare occasioni di incontro, favorire il dialogo diretto, permettere domande e anche perplessità, senza giudizio. E soprattutto coinvolgere i giovani».
Un vento di nuove speranze, una richiesta di coinvolgimento delle nuove generazioni da parte di una giovane del territorio che apre nuovi spiragli di luce in questo periodo di ombre.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
