Città del Vaticano. Il Papa torna nel suo Perù dove è stato missionario e vescovo e soprattutto torna nella sua Chiclayo, la diocesi che citò al momento del saluto alla folla in Piazza San Pietro, l’8 maggio 2025, subito dopo la sua elezione a Pontefice. È proprio il Perù il cuore del viaggio in America Latina che compirà dal 6 al 17 novembre. Tappe anche in Uruguay che non vedeva un Papa dal 1988: l’ultima visita, 38 anni fa, fu di Giovanni Paolo II. E Leone XIV visiterà anche l’Argentina che a lungo aveva atteso il ritorno di Bergoglio il quale, per motivi diversi, invece non fece più rientro in patria. Da mesi i media locali e le stesse Conferenze episcopali dei tre Paesi avevano dato anticipazioni su una possibile visita del Papa. Ieri l’annuncio ufficiale del direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni: «Accogliendo l’invito dei Capi di Stato e delle autorità ecclesiastiche dei Paesi, il Santo Padre Leone XIV compirà un viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre 2026». Il Papa si recherà in Uruguay a Montevideo, Paisandú e Florida dal 6 all’8 novembre; a Buenos Aires, Córdoba e Luján dall’8 all’11 novembre, nel viaggio in Argentina; e, infine, a Lima, Chiclayo, Cusco e Pucallpa dall’11 al 17 novembre, nella tappa in Perù. Sarà il sesto viaggio di Papa Leone, dieci le città che visiterà in 12 giorni. Il periodo più lungo, come detto, in Perù.
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