Ha aspettato Matteo Renzi anche oltre l’orario fissato per la sfida nuoto-maratona. Poi alle 11 e 5 di ieri, Roberto Vannacci si è tuffato da solo nel mare di Costa Rei.«Non mi piace vincere così, ma Renzi non si è visto», ha sottolineato il leader di Futuro Nazionale, «tra l’altro la sfida era stata lanciata da lui». Un po’ di stretching, una passeggiata sul bagnasciuga per prendere confidenza con l’acqua trasparente. E poi il tuffo: qualche bracciata, sino all’ultima boa che delimita la corsia dello stabilimento Bagno Chaplin, poco distante dallo Scoglio di Peppino.
Quindi i selfie con i curiosi - almeno una cinquantina - che hanno animato la spiaggia. «Renzi - ha aggiunto Vannacci - aveva detto che se fosse andato male il referendum avrebbe lasciato la politica. Vedo che in dieci anni non è cambiato».Vannacci poi ne ha approfittato per prendere la tintarella in quella che è la sua spiaggia del cuore. «È il posto dove i miei genitori acquistarono una casa e dove sono cresciuto. La prima estate fu quella del 1981, c’erano le pecore e la strada sterrata. Ricordo anche che nella nostra casa non arrivava la rete elettrica». Poi in serata Renzi ha replicato a Vannacci sui social: «Ci vediamo a Firenze per la maratona, sempre che accetti di confrontarsi anche sulla politica».
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