VAL DI FASSA. Laura Pirovano é una corda di violino, tesa e tremante di emozione per quello che finalmente ha ottenuto: ha vinto in Coppa del mondo quando sarebbe già stata felicissima di salire per la prima volta sul podio dopo una serie di brillanti, ma frustranti, piazzamenti. Ma soprattutto ci é riuscita - con un vantaggio di un solo centesimo - su la Volata, la sua pista di casa nella trentina Val di Fassa dove nell'aprile scorso rovinò Federica Brignone. Pirovano - trentina di 28 anni di Spiazzo Rendena - ha vinto in 1’21”40 la prima delle due consecutive discese di Cdm della Val di Fassa a Passo San Pellegrino, recupero di Crans Montana. «Ancora non riesco a realizzare. Sono al settimo cielo. È un sogno che si realizza. Ho aspettato sino all'ultima concorrente con le mani che mi tremavano». Seconda a un solo centesimo la giovane e talentuosa tedesca Emma Aicher, terza l'americana Breezy Johnson, oro a a Cortina.
Pirovano é ora anche in piena corsa per la conquista della coppa di disciplina: ha 50 punti in meno di Aicher. Visibilmente a disagio e 17ª Sofia Goggia sul fondo («durissimo, compatto e ghiacciato, mi sentivo come una giraffa che pattina sul ghiaccio»), ha commentato l'azzurra ai microfoni Rai. le altre Elena Curtoni 10ª, Roberta Melesi 15ª, Nadia Delago 16ª e sua sorella Nicol 19ª. Oggi in Val di Fassa ancora una discesa, la penultima della stagione. A Kranjska Gora, in Slovenia, slalom gigante maschile.
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