Roma. Dopo i primi rientri lunedì, centinaia di italiani sono tornati in patria con voli dagli Emirati arabi e dall’Oman. Tra questi, i 200 studenti minorenni della “World students”, atterrati a Malpensa tra abbracci e urla di gioia con i familiari. Altri voli commerciali e speciali sono decollati da Muscat verso Roma con circa 350 persone, mentre due voli Etihad da Abu Dhabi hanno raggiunto Milano e Roma. Un ulteriore volo da Muscat è già programmato.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito l’impegno del governo per assistere i connazionali, mentre la premier Giorgia Meloni ha presieduto riunioni dedicate a misure di sicurezza e rientro.
Operativa una task force della Farnesina tra Oman ed Emirati per facilitare trasferimenti e imbarco.
Tajani invita chi prenota a presentarsi, evitando di bloccare posti. Polemica dal M5S, con turisti ancora bloccati, tra cui quelli sulla Msc Euribia a Dubai. La Farnesina assiste anche italiani bloccati in altri Paesi come Maldive e Thailandia, garantendo voli diretti e medicinali.
Nell’area del Golfo sono circa 70mila italiani tra residenti, militari, studenti e turisti.
Il conflitto ha causato la cancellazione di oltre 12.300 voli e gravi ripercussioni sul trasporto marittimo, con supplementi sui container già in viaggio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
