L’Italia perde pezzi agli Us Open e sono pezzi pregiati. Dopo Matteo Berrettini, battuto mercoledì notte dall'argentino Mariano Navone, già giustiziere di Novak Djokovic per 3-6 6-3 6-4 7-6(4), ieri è toccato a Mattia Bellucci e soprattutto a Lorenzo Musetti.
Note liete
Avanzano due azzurri. Luciano Darderi ha superato batte il ceko Dalibor Svrcina al secondo turno. L'italo-argentino ha vinto il suo incontro, durato 3 ore e 44', in quattro set, col punteggio di 6-3, 6-7, 6-4, 6-4 e attende l'australiano Dane Sweeny. Flavio Cobolli ha concesso un set all’australiano Tristan Schoolkate ma guadagna il terzo turno: 3-6, 6-3, 6-4, 7-5
Le sconfitte
Berrettini in sala stampa non ha mascherato la delusione: «Sicuramente l'atteggiamento non è stato buono e purtroppo giornate così capitano. Non sono riuscito ad esprimermi né di gioco, né di punti, né di atteggiamento. Mi dispiace, ma bisogna accettarlo». Per l'Italia erano già usciti anche Francesco Passaro e Andrea Guerrieri battuti rispettivamente da Jesper de Jong e Alex de Minaur. Ieri si è aggiunto Mattia Bellucci che aveva poche chance contro l'americano Taylor Fritz, testa di serie numero 9: 6-0 6-1 6-1. Fa rumore l’uscita di scena di Lorenzo Musetti (testa di serie n. 13), crollato dopo aver vinto il primo set con Sweeny (atteso da Darderi): 3-6, 6-1, 6-2, 6-2.
L’accusa di Carlitos
Intanto prosegue il cammino di Carlos Alcaraz agli Us Open. Lo spagnolo soffre in apertura, ma poi recupera e supera con il punteggio di 4-6, 6-0, 6-3, 6-2 il portoghese Jaime Faria, numero 72 Atp. A fare notizia è la protesta di Alcaraz per la durezza del calendario Atp, l'ennesima di un giocatore del circus mondiale dopo quelle di Djokovic, Alexander Zverev e Jannik Sinner. Lo spagnolo ha annunciato che farà «lunghe pause» nella sua stagione per evitare nuovi infortuni. Queste parentesi non saranno «forse quattro mesi, ma un mese o due», ha spiegato l'ex numero 1 Atp appena rientrato dall'infortunio al polso. «È impossibile giocare così. Se disputiamo tutti i tornei che l'Atp ci chiede di giocare, passiamo 40 settimane in un anno in campo». L'Atp prevede sanzioni finanziarie e di classifica in caso di assenza non giustificata a più Masters 1000 per stagione. «Si vedono molti giocatori infortunati, molti che sono stanchi». Se l'organizzazione non fa nulla per adattare il calendario, ci saranno ancora più infortuni». Jannik Sinner ha saltato gli Us Open per un problema al ginocchio, così come Casper Ruud (20) e Joao Fonseca (26). Molto criticata la durata di due settimane di sette tornei Masters 1000.
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