Olbia

Un robot alla ricerca del corpo 

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Sono iniziate nelle ultime ore le attività preliminari di una nuova operazione di ricerca e recupero di quanto resta del naufragio di Capo Figari (19 aprile del 2025). Dopo il ritrovamento di parti del corpo di una delle vittime, quasi certamente di Lorenzo Deiana, ora sono arrivate alla Guardia Costiera ulteriori preziose informazioni, utili per individuare l’imbarcazione inabissata alla vigilia di Pasqua dell’anno scorso. L’area è quella che era stata già indicata dal legale della famiglia Deiana, Pietro Cherchi, grazie alle triangolazioni dei dati ricavati analizzando le tracce elettroniche dei telefoni delle vittime (i fratelli Lorenzo e Giuseppe Deiana). A questo punto potrebbe essere utilizzato personale specializzato e un robot subacqueo della Marina Militare (nave Anteo) come è stato già fatto per il recupero della vittima del naufragio del peschereccio Alemax.

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