Il confronto.

Energia, sanità, lavoro «Non prendiamo lezioni dagli alleati» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

I 5Stelle festeggiano i due anni di governo in Regione non facili ma, giurano, importanti «per una Sardegna che riparte dai territori, guarda al futuro e mette al centro le persone», scrivono nel dépliant che riassume in 12 punti i risultati: sanità, autonomia, lavoro in crescita, continuità territoriale, agricoltura eccetera. Di tutto e di più, difficoltà – non poche - comprese. L’entusiasmo si taglia a fetta, tutti in piedi per Alessandra Todde: un passaggio, un applauso. Lungo, quando la governatrice respinge chi anche all’interno vuol dare lezioni sulla transizione energetica. «Bisogna smettere di ascoltare lezioni anche da chi è al governo con noi, perché noi sull’energia non ne prendiamo da nessuno». Un assist le arriva dal consigliere regionale Gianluca Mandis di Assemini che parla di «fonti rinnovabili democratiche» rappresentata dalla futura nascita della Società Energetica Regionale «per governare le fonti naturali nel rispetto dei beni identitari».

Sanità

«Siamo migliorati su tutti gli indicatori dalla diagnostica alle urgenze, siamo peggiorati su uno solo: la prima visita. Di problemi ce ne sono tantissimi, basta andare negli ospedali. Però miglioriamo e centreremo l’obiettivo Pnrr con le case e gli ospedali di comunità che vengono asseverati in questi giorni». Il senatore e vice presidente nazionale Ettore Licheri: «il Movimento è adulto. La destra ha distrutto tutto, Todde sta ricostruendo». Desirè Manca: «In campo per le aziende e la formazione con 350 milioni. L’occupazione è crescita del 2,6 per cento, arriveremo al 4». Il consigliere regionale Roberto Li Gioi: «Intransigenti con Ryanair, nessun ricatto, pronti a sederci senza pregiudiziali. Arriveremo a una soluzione».

I sindaci

Gli interventi, uno dietro l’altro; il padrone di casa e coordinatore regionale Alessandro Solinas tiene il ritmo. Nel palco del “Garau” sfilano gli amministratori comunali di Nuoro con il sindaco Emiliano Fenu: «Nessun compromesso al ribasso». Sassari con il vice Pier Luigi Salis, l’assessora di Cagliari Luisa Giua Marassi: «Un modo nuovo di amministrare è possibile, al fianco della Regione e la Regione con noi per un’altra Cagliari». Il consigliere Michele Ciusa suona la carica, con lui i più giovani che avranno un rappresentante nel consiglio nazionale del Movimento. Ancora applausi, è festa.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI