Permettere ai cittadini di regolarizzare la propria posizione con i tributi, e consentire allo stesso tempo alle casse comunali di recuperare importanti risorse a lungo rimaste nel fondo dei crediti di dubbia esigibilità: il Comune è pronto ad aderire alla rottamazione, alla quale potranno accedere oltre tremila cittadini. Recuperare quanto dovuto in tempi brevi: è questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, decisa a estinguere le cartelle di pagamento affidate all’Agenzia delle entrate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 grazie al provvedimento inserito nella Legge di bilancio varata dal Governo.
«Negli ultimi due anni siamo riusciti a recuperare quasi 10 milioni di euro di tributi comunali grazie a un attento lavoro dei nostri uffici», spiega il sindaco, Beniamino Garau. «Con la rottamazione contiamo di raggiungere la pace fiscale con migliaia di cittadini che per un motivo o per un altro non sono riusciti a pagare Tari, Tasi, Imu e servizio idrico. Niente sanzioni, interessi e more, e la possibilità di dilazionare il dovuto: i vantaggi per i contribuenti saranno enormi, mettersi in regola chiuderà ogni contenzioso per i tributi inevasi». Il Comune, inoltre, pensa ad altri strumenti per aiutare i contribuenti a tenere sotto controllo la propria posizione.
«Creeremo una app, grazie alla quale i cittadini potranno verificare se i loro tributi risultano pagati, se siano presenti anomalie e per conoscere le scadenze», spiega Garau. «Stiamo pian piano sistemando le casse comunali, con grande soddisfazione di recente siamo riusciti ad approvare il bilancio nei tempi previsti e abbiamo già potuto inserire risorse nei capitoli di spesa». Soddisfatto anche Franco Magi, presidente del Consiglio comunale: «Riscuotere i tributi è sempre ingeneroso ma necessario. Questa amministrazione si è trovata di fronte ad un pregresso storico di mancate riscossioni dal 2008 ad oggi, con l’adesione alla rottamazione persegue la pace fiscale con i cittadini».
L’idea della rottamazione dei tributi trova d’accordo anche l’ex sindaco, Francesco Dessì: «Dare la possibilità ai cittadini di regolarizzare la propria posizione è positivo, oltretutto nelle casse comunali possono rientrare importanti risorse a lungo accantonate». Favorevole anche Efisio De Muru, capogruppo del Pd: «Oltretutto si troveranno nuove risorse da investire in servizi, istruzione e cultura, ma», aggiunge, «sarebbe anche giusto trovare delle soluzioni per premiare i contribuenti che hanno sempre pagato». (i. m.)
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