Sassari. Mezza salvezza in tasca, anche se la vittoria del Perugia ha lasciato i rossoblù in zona playout. Vale oro il successo di sabato sul Livorno per 3-1, irrobustito dal pareggio di ieri tra Pontedera e Bra. La Torres è a +14 dal Pontedera e matematicamente a questo punto non può scendere oltre il penultimo posto: non era poi così scontato a novembre, quando i sassaresi annaspavano in fondo alla classifica.
Meno tre
Mancano quattro partite ai toscani e tre a i rossoblù di Greco, che questa settimana riposeranno vista l’esclusione del Rimini. Per evitare gli spareggi salvezza basta avere al termine della stagione regolare 9 o più punti di vantaggio, dunque il Pontedera dovrebbe fare almeno 8 punti (due successi e due pareggi) per diminuire il divario dalla squadra sassarese, che a sua volta non dovrebbe racimolare più di due pareggi.
La matematica dice che può succedere ancora molto, la logica suggerisce che la Torres ha ipotecato il quinto campionato di fila in Serie C. Deve solo fare risultato nella prossima partita, sul campo del Pineto.
Stato di forma
La Torres è nel quartetto delle formazioni che non hanno perso nelle ultime cinque partite: due vittorie, contro il Guidonia Montecelio e appunto contro il Livorno, che racchiudono tre pareggi. Le altre tre squadre che sono riuscite a non capitolare sono l’Ascoli (cinque vittorie in cinque gare), la Pianese (una vittoria e quattro pareggi) e il Perugia, che ha conquistato tre successi e due pareggi. E questo spiega perché gli umbri siano riusciti prima a emergere prima e poi a restare fuori dalla zona playout.
A ogni modo la costanza di risultati, non solo di rendimento, rende fiduciosi per un finale di campionato nel quale la formazione di Greco può ottenere altri punti. Come scritto, può bastare una vittoria per brindare alla salvezza.
Tifone Di Stefano
Classe 2002, l’attaccante Lorenzo di Stefano è stato ingaggiato in estate con un contratto triennale. Nonostante la giovane età l’ex Primavera della Sampdoria (17 reti nel campionato 2021/22) ha debuttato tra i professionisti a 20 anni col Gubbio: 24 presenze e 6 gol. Poi ha annusato la Serie B con Lecco e Modena, mentre nella stagione scorsa ha indossato la maglia del Campobasso con cui ha firmato 7 gol. Con la Torres è già a quota 8.
«Sono più contento per i tre punti che per i tre gol», ha dichiarato il giocatore, che spiega così la metamorfosi: «Il mister mi lascia molta libertà in fase di possesso e questo mi permette di esprimermi al meglio, poi vista la situazione di classifica dovevo darmi una mossa».
La coppia
Tra l’altro funziona a meraviglia la nuova coppia con Sorrentino, due punte rapide che fanno tanto movimento e cercano la profondità. Che poi il terzo d’attacco sia Luciani, un centravanti vero, o una mezzala come Sala o Lunghi, cambia poco.
La manovra offensiva rossoblù ha acquistato sia profondità sia rapidità, caratteristiche che non aveva prima quando utilizzava Musso come centravanti boa per far salire la squadra e dove Starita obiettivamente dava poca incisività alla costruzione del gioco.
Calendario
Nel prossimo turno la Torres osserva il turno di riposo per l’esclusione del Rimini. Il suo campionato riprenderà tra due settimane con la trasferta sul campo del Pineto. Ultima gara in casa contro il Gubbio il 18 aprile, chiusura della stagione regolare ad Arezzo.
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