Il punto ristoro sul “Belvedere Memorial” di viale Europa, a Monte Urpinu presto potrebbe avere una nuova vita. L’area, in uno dei luoghi più incantevoli del capoluogo, è a un passo dalla rinascita. Se tutto fila liscio, il 14 marzo la conferenza dei servizi, composta da Comune, Regione e Sovrintendenza, dovrebbe rilasciare l’autorizzazione definitiva all’associazione temporanea di imprese che si è aggiudicata l’appalto, che potrebbe così iniziare i lavori di riqualificazione della zona che sino alla conclusione della Seconda guerra mondiale ospitava una postazione contraerea gestita dalla Marina Militare.
L’abbandono
Superare le ringhiere di recinzione del Belvedere memorial è facile. Oltrepassato l’ingresso principale, le sbarre divelte consentono un accesso agevole. La visuale toglie il fiato: da una parte la Cattedrale e i monti di Capoterra, dall’altra il Poetto e il parco di Molentargius. Il prato è ben curato, discorso diverso per le costruzioni in muratura che ospitavano un locale. I segni dei vandali e dei writer sono ben evidenti: disegni, macerie, pali dell’illuminazione distrutti e rifiuti. Sino al 12 ottobre 2012 quell’area ospitava la discoteca Sesto Senso, che poi però è stata chiusa per alcune irregolarità.
Al momento è uno dei tanti monumenti cittadini all’incuria. Fabrizio Porcedda è il dirigente comunale responsabile del procedimento. «Per noi del Comune e la Sovrintendenza non ci sono contestazioni, a metà aprile, se le richieste del Servizio tutela del paesaggio della Regione saranno assecondate dalla società aggiudicataria della concessione, l’iter burocratico potrà concludersi e daremo il via libera all’inizio dei lavori per la riqualificazione dell’area».
Una linea confermata anche dall’assessora comunale al Verde pubblico Luisa Giua Marassi. «La tutela del paesaggio della Regione ha dato un parere favorevole con la prescrizione di ridurre la superficie coperta prevista con pergole».
Il progetto
Raffaele Ventura, amministratore delegato dell’associazione temporanea di imprese che controlla Terramaini, il parco della Musica e l’Ex Vetreria e che gestirà per nove anni anche il Belvedere Memorial di Monte Urpinu. «L’intervento sarà pari a un valore di oltre 300.000 euro, il nostro obiettivo è realizzare un ristorante con spazi annessi dove sorgevano le mitragliere. I nostri programmi prevedono l’assunzione di almeno cinque dipendenti a turno durante l’orario di apertura che dovrebbe estendersi dalle 10,30 a mezzanotte».
Le contestazioni sollevate dal Servizio tutela del paesaggio della Regione sono indirizzate alle postazioni delle mitragliere. «Avevamo in programma di realizzare 6 aree riservate con gazebo da 8/10 posti dove ci sono le postazioni delle ex mitragliere a difesa della città. Comune e Sovrintendenza no hanno sollevato eccezioni, la Regione ci ha chiesto una modifica del progetto che non abbiamo problemi ad assecondare: al posto dei chioschi proporremo degli ombrelloni a vela». I tempi? «La prossima conferenza dei servizi è in programma il 14 aprile». E poi? «Stimiamo di ultimare i lavori di riqualificazione e inizio attività in circa un anno dalla data di approvazione del progetto Per quanto riguarda l'inizio lavori siamo pronti ad avviare le opere da subito, nei successivi 15 giorni se non ci sono altri adempimenti documentali da assolvere».
Buoncammino
Attesa per i chioschi di Buoncammino. La Giunta ha detto sì alle indicazioni progettuali per la loro realizzazione. Obiettivo: assegnare, entro l’anno, una prima concessione per la realizzazione di un punto di ristoro gestito con modalità finalizzate al reinserimento lavorativo di ex detenuti.
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