Parma. Un piatto di pesci che Pierre-Auguste Renoir dipinse verso la fine della sua vita, un’altra natura morta - una tazza e un piatto di ciliegie - realizzata da Paul Cézanne nel 1890, un’odalisca dipinta da Henri Matisse nel 1922. Sono i tre quadri dal valore milionario rubati la notte del 23 marzo dalla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo. Esposti nella “Villa dei capolavori” di Luigi Magnani, nella sala dei francesi al primo piano, sono stati rubati da professionisti che hanno forzato un portone. Ci sarebbero video che li ritraggono col volto coperto. Nella fuga hanno abbandonato un quarto quadro. L'azione, spiega la Fondazione, è durata meno di tre minuti e si è svolta «nell’ambito di un contesto strutturato e organizzato», con una «evidente suddivisione funzionale pianificata delle gravi condotte illecite».
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