Istruzione.

Topi e niente acqua: proteste a scuola 

Sciopero al Buccari, all’Eleonora d’Arborea i rubinetti restano a secco 

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Topi che entrano nelle classi durante le lezioni, l’acqua corrente che finisce nei bagni. Sono due immagini diverse ma raccontano le stesse settimane difficili per due istituti superiori cagliaritani. Al Buccari-Marconi gli studenti ieri hanno scioperato per la continua presenza di roditori nell’edificio, mentre al Liceo linguistico Eleonora d’Arborea la succursale è rimasta senza acqua corrente.

Le segnalazioni

Al Nautico i problemi con i ratti, raccontano gli studenti, vanno avanti da ormai tre anni ma negli ultimi giorni la situazione sarebbe peggiorata. «Prima li vedevamo solo nel cortile, ora entrano anche nelle aule durante le lezioni», racconta una delle rappresentanti degli studenti. «Uno degli animali è addirittura finito sopra un collaboratore scolastico». La scuola avrebbe effettuato una segnalazione al Comune la scorsa settimana, mentre per oggi è previsto un sopralluogo della Asl.Ieri gli studenti però hanno scelto di non entrare a scuola. Una protesta alla quale si sono affiancati i genitori, alcuni dei quali sono andati a Palazzo Bacaredda a chiedere un intervento. «I genitori sono andati in Comune, noi non ci siamo mossi da scuola. Siamo rimasti qui per provare a modo nostro a cambiare questa situazione», spiega la rappresentante. «Gli studenti sono arrabbiati perché ormai questo è uno scenario esagerato; non c’è un luogo nella scuola sicuro e questo non va bene».

I disagi

Difficoltà diverse ma conseguenze simili anche all’Eleonora d’Arborea. Nella succursale del liceo linguistico gli studenti riferiscono di essere senza acqua potabile nei bagni da due giorni. Due giorni fa è stata usata l’acqua di riserva, mentre ieri il problema si è protratto dalla mattina fino alla chiusura dei servizi igienici, intorno alle 10. «A causa dell’impossibilità di garantire i servizi igienico-sanitari e le condizioni di sicurezza di base, tutti gli studenti si trovano (ieri, ndr) fuori dalle classi dell’edificio», si legge nella segnalazione inviata dagli alunni.La protesta è arrivata dopo il protrarsi del disagio. I liceali raccontano di aver chiesto di essere ascoltati e che due ragazzi si sarebbero sentiti male. Alcune classi, secondo quanto denunciato, avrebbero inoltre ricevuto una nota disciplinare per aver aderito alla protesta.

I problemi

Non è la prima volta quest’anno che gli studenti delle superiori si trovano a fare i conti con problemi di vita scolastica. A gennaio era stato il Liceo Alberti a fermarsi per la mancanza di acqua. E l’Eleonora d’Arborea per la presenza delle blatte. E all’inizio di questo anno scolastico sono state numerose le chiusure di istituti per derattizzazioni. La Città Metropolitana fa sapere di aver svolto un primo intervento nelle aree esterne dell’istituto Buccari-Marconi dopo la prima segnalazione. Dopo la seconda, operatori e tecnici del Servizio Antinsetti hanno predisposto il piano operativo: «nelle prossime ore il personale posizionerà le esche specifiche, sigillerà i punti critici e monitorerà le aree dell’edificio. L’obiettivo è risolvere tempestivamente le criticità, ristabilendo i più elevati standard igienico-sanitari e tutelando la salute della popolazione scolastica».

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