Roma. Approda alla Corte costituzionale il conflitto di attribuzione tra poteri sollevato dalla Camera nei confronti del Tribunale dei ministri e della Procura di Roma sulla posizione di Giusi Bartolozzi, l’ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Nordio indagata per false informazioni ai pm nell'ambito dell'inchiesta sul caso del generale libico Almasri, arrestato a Torino e poi rilasciato e riportato a Tripoli. Ieri mattina si è svolta l'udienza pubblica. I giudici, che nei mesi scorsi hanno dichiarato ammissibile il conflitto, esamineranno ora nel merito la questione e la decisione potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Secondo la Camera dei deputati i magistrati romani avrebbero dovuto chiedere anche per Bartolozzi l'autorizzazione a procedere. Non spettava al Tribunale dei ministri e alla procura di Roma «omettere la richiesta di autorizzazione a procedere» nei suoi confronti: è questa, in sintesi, la posizione espressa in udienza dal professor Vittorio Manes, che ha rappresentato in Aula la Camera.
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