Il riconoscimento.

Stefano Fresi: «Luogosanto, la mia Itaca» 

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«Sono ufficialmente cittadino di Luogosanto che per me è sempre stato casa: è l'Itaca di Ulisse». Così l’attore, Stefano Fresi, romano di nascita, che ieri ha ricevuto il riconoscimento durante un Consiglio comunale straordinario, seguito da una cerimonia popolare in piazza. I saluti in gallurese e i progetti avviati nella terra del nonno per Stefano Fresi è stata formalizzata un’appartenenza che ha radici lontane. «Stefano ritorna a casa, oggi non gli abbiamo attribuito una appartenenza, abbiamo riconosciuto formalmente un sentimento che Stefano ha sempre provato», ha commentato il sindaco, Agostino Pirredda, che ha legato la cittadinanza onoraria alla coincidenza con l’avvio della nuova edizione della Festa manna di Gaddura. Padre originario di Luogosanto, terra di infanzia, e mai dimenticata anche durante l’ascesa professionale, ora trasformata con un atto d’amore, ha raccontato Fresi, «con mio cugino abbiamo pensato alla terra di nonno e abbiamo deciso di rimettere in piedi la sua vigna e di fare il suo vino, tipicamente gallurese». Un’avventura che, ha concluso l’attore, «mi porterà a venire in Sardegna molto più spesso, almeno venti volte all’anno» ( t.c. ).

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