Inizio autunno sotto l’assedio dei cantieri per piazza Giovanni XXIII e parte del rione Fonsarda. Nell’attesa che siano ultimati i lavori di realizzazione dei nuovi “Percorsi verdi” nelle vie Medaglie d’Oro e del Nastro Azzurro, da alcuni giorni un altro cantiere ha fatto la sua comparsa nella parte bassa di piazza Giovanni XXIII, nel tratto compreso tra via Sant'Alenixedda e via Dante, creando non pochi disagi alla viabilità, ora ridotta a una sola corsia. Nell’attuale zona zebrata centrale saranno realizzate aiuole e l’attraversamento pedonale sarà rialzato per rallentare i veicoli e tutelare i pedoni. Buone notizie, intanto, da piazza Giudicessa Elena, dove i lavori di riqualificazione dello slargo (in origine sterrato) risultano ormai quasi ultimati, inclusi i nuovi parcheggi perimetrali, finalmente asfaltati, regolarmente tracciati e già presi d’assalto.
I pericoli
Da una settimana di fronte alla banca è stata transennata una porzione di strada e lunedì gli operai hanno iniziato a sbancare l’asfalto. «Stiamo eliminando la zebratura centrale che rappresentava un elemento di pericolo», riferisce l’assessore comunale alla Mobilità e all’Infrastrutturazione urbana, Yuri Marcialis. «Gli spazi recuperati saranno in parte depavimentati per realizzare piccole aree verdi, mentre il numero di parcheggi nell’area era già aumentato grazie alla realizzazione di stalli a spina di pesce. Sarà, inoltre, realizzato un attraversamento pedonale rialzato per aumentare la sicurezza in un tratto particolarmente frequentato anche per la presenza della chiesa e delle scuole».
La pista ciclabile
Altro discorso in piazza Giudicessa Elena. «Alla Fonsarda, invece, dopo aver trasformato uno spiazzo fangoso e abbandonato in una piazza, con marciapiedi messi in sicurezza e aver aumentato il numero di parcheggi regolari e tracciati, stiamo completando l’intervento con un piccolo tratto di pista ciclabile che consentirà l’ingresso al parco e con un attraversamento pedonale, anche in questo caso rialzato». Già rifatti i camminamenti, così come l’impianto di illuminazione pubblica, mentre al centro sorgerà una grande aiuola fiorita. «Prima qui i parcheggi erano pari a zero», si toglie un sassolino l’esponente della Giunta Zedda, «lo voglio specificare perché negli ultimi due anni e mezzo noi abbiamo aggiunto parcheggi, eppure si è parlato di eliminazione di parcheggi in 10-15 anni, non in questa consiliatura, contando anche aree di fango e polvere che, come in questo caso, parcheggi non erano».
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