La cerimonia.

Sassarini, in piazza il tributo al coraggio 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Un bentornato seguito dal tributo solenne per la Brigata Sassari. Ieri, in piazza d’Italia, è stata conferita la medaglia d’argento al valore dell’Esercito alla bandiera di guerra del reggimento logistico “Sassari”. Momento solenne a cui hanno partecipato i “sassarini”, reduci dai 5 mesi della missione Unifil in Libano, il ministro della Difesa Guido Crosetto e, oltre alle autorità civili e religiose, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Luciano Portolano, e il generale di brigata Andrea Fraticelli, comandante della Sassari. Quest’ultimo ha ricordato le criticità dello scenario operativo libanese e la determinazione con cui si sono affrontati i rischi. «Il coraggio – queste le parole del generale – non è soltanto affrontare il pericolo, ma rimanere saldi, uniti e fedeli alla propria missione, soprattutto nei momenti più difficili».

Per Portolano quanto fatto dal contingente Leonte XXXIX ha aumentato la credibilità dell’Italia. «Un riconoscimento che raccolgo di continuo nei consessi internazionali», riferisce. Portolano, già 40° Comandante della “Sassari”, si è soffermato sul valore dell’impegno militare dei Dimonios, chiarendo: «Le crisi non restano più confinate là dove nascono. Contribuire alla stabilità del nostro vicinato significa tutelare l’interesse nazionale».

Un riconoscimento per la Brigata e per i soldati che agiscono in un arco di crisi, riferisce il generale, lungo 10mila km, dal fianco Est della Nato al Medio Oriente, dal Mar Rosso al Sahel fino al Golfo di Guinea. Uno spazio, dichiara, «al cui centro, geografico e strategico, si trova l’Italia». (e.f.)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI