«Un passo storico e decisivo per il riconoscimento tangibile della nostra condizione di insularità e per la tutela reale del diritto alla mobilità di cittadini e imprese della Sardegna». Così Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera, esprime soddisfazione per il parere favorevole espresso dal Governo all’emendamento a sua prima firma, presentato nell'ambito del disegno di legge sulla riforma dei porti in discussione in Parlamento. L’emendamento introduce un articolo aggiuntivo volto all’istituzione, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’osservatorio paritetico sui trasporti marittimi e la continuità territoriale da e per la Sardegna. L’organismo, a composizione paritetica tra il Mit, la Regione e l'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, avrà l'obiettivo prioritario di monitorare le tariffe e i noli marittimi al fine di contrastare i rincari speculativi estivi e mitigare l'impatto delle direttive europee, come la normativa Ets sulle emissioni, i cui sovraccosti logistici rischiano di ricadere integralmente sul comparto produttivo locale, sull'autotrasporto e sui consumatori sardi.
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