Quartucciu.

Sant’Isidoro, via libera al centro sportivo 

Aggiudicato l’appalto da mezzo milione: i lavori partiranno entro l’estate 

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L'annuncio del progetto risale al 2023. Dopo tre lunghi anni, è quasi fatta per il centro sportivo polivalente a Sant'Isidoro, Quartucciu. È stata infatti aggiudicata la gara per la costruzione dell’impianto da mezzo milione di euro (fondi regionali) che ospiterà varie discipline. A occuparsi dei lavori sarà la siciliana Doger srl.

La svolta

L’impianto vedrà la luce in via delle Fragole, di fronte al Centro agroalimentare e a cento metri dalla parrocchia del borgo. Attualmente l’area dove sorgerà è uno sterrato in stato di abbandono acquisito dal Comune tramite un esproprio. Nonostante il ricorso di uno dei proprietari, la procedura è comunque proseguita col deposito delle somme dovute come risarcimento da parte del Comune al proprietario. L’iter iniziato tre anni fa ha dovuto superare varie fasi burocratiche, tra cui una variante al piano urbanistico a inizio 2024 e gli espropri. Intoppi che hanno allungato i tempi di indizione della gara, alla quale hanno partecipato settanta imprese.

Il progetto

Il campo ospiterà varie discipline, come calcetto, basket, atletica leggera, pallavolo e tennis. Sono anche previsti servizi igienici per gli spettatori e spogliatoi per atleti e arbitri. Verranno inoltre realizzati la recinzione perimetrale e l'illuminazione e un parcheggio per chi frequenterà l’impianto.

«Il centro diventerà un punto di riferimento per lo sport e l'aggregazione», dice l'assessore ai Lavori pubblici Walter Caredda, «e la possibilità di praticare varie discipline è stata pensata per accontentare tutti. Il progetto è nato da una richiesta della comunità, specialmente dei giovani e di gruppi come gli scout, che da tempo lamentavano l’assenza di spazi adeguati per le attività ricreative e sportive. L’intervento segue altri già realizzati nel borgo, come il rifacimento di strade comunali dissestate e l'attivazione del servizio di trasporto pubblico».

Lavori in estate

I tempi di avvio del cantiere non sono ancora stati definiti, potrebbero esserci ritardi legati alle scadenze del Pnrr che impegnano molte ditte, ma il Comune confida di far partire i lavori durante l’estate. Si sta ancora definendo il modello di gestione del centro, ma l’idea è di affidare apertura, chiusura e supervisione a un soggetto esterno (un'associazione o la parrocchia) per assicurare la massima fruibilità.

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