Carbonia-San Giovanni Suergiu.

Rotonde dimenticate, allarme sicurezza 

Il conflitto di competenze tra Anas e Comuni blocca le riqualificazioni 

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Le statali del Sulcis sono state dimenticate, come la SS195 da San Giovanni Suergiu a Giba e della SS293 nel tratto che da Giba va verso Nuxis. Punto dolente è la sistemazione del guardrail all’ingresso di San Giovanni Suergiu. Strada in cui sono presenti diverse rotonde alcune in buone condizioni, come a Flumentepido e per la zona PIP a Carbonia. Le altre versano in precarie condizioni come a Is Maccionis, ingresso sud di Carbonia dal passante Ovest. Da anni il manto stradale presenta diversi avvallamenti e buche. In buone condizioni tutto sommato anche quella di Is Gallus nei pressi della Grande Miniera di Serbariu, dove l’asfalto è stato ripristinato a marzo in occasione del passaggio del Giro di Sardegna di Ciclismo, ma si intravedono i cedimenti.Condizioni non ottimali nemmeno per la rotonda di Is Gannaus in cui sono presenti diversi rattoppi. Rotonde che nonostante siano sulle strade statali sono di competenza comunale, motivo per cui Anas, quando ha fatto il ripristino del manto stradale ha saltato le rotatorie.

Al lavoro

«In questa consiliatura, dice Manolo Mureddu, assessore ai Lavori pubblici di Carbonia, siamo già intervenuti per ripristinare le rotonde di Is Gannaus e CFadda. Stiamo reperendo nuove risorse e interverremo nuovamente ove serve. Nel frattempo che reperiremo nuove risorse a breve faremo anche un nuovo intervento di sistemazione delle buche in città e anche nelle rotonde». Nel tratto per San Giovanni Suergiu si incontra un altra rotonda al confine dei due comuni, ricade nel Comune di San Giovanni Suergiu che la ha abbellita, ma l’uscita in direzione Carbonia presenta diverse buche che non sono state ripristinate. Stessa cosa per la rotonda di Is Cordeddas bivio Matzaccara con alcune leggere buche e danni alla rotonda causati da automobilisti che più volte hanno centrato la rotatoria abbastanza visibile specie dopo il ripristino dell’illuminazione. Rotonda che sarebbe utile in un altro incrocio quello all’ingresso nord di San Giovanin Suergiu per chi arriva da Carbonia. Tratto in cui si verificano spesso incidenti.

Sforzi economici

Sul tema interviene anche Elvira Usai, sindaca di San Giovanni Suergiu «Le rotatorie sono infrastrutture di sicurezza stradale importanti, ma necessitano di grandi sforzi economici per la loro manutenzione. Per ciò che è di nostra competenza, in questi dieci anni abbiamo completato quella di Is Pusceddus e di Is Cordeddas e contiamo di fare anche quella di ingresso al centro urbano di San Giovanni. Per quest'ultima opera contiamo nella collaborazione dei vari enti come Anas e Regione Sardegna».

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