San Sperate.

Rifiuti, arriva l’isola ecologica digitale 

Sarà attiva da questa settimana: è la novità più attesa dai residenti 

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Il secco ogni due settimane, il servizio di ritiro dei rifiuti tessili, ma anche nuovi mastelli e ora un’isola ecologica informatizzata. Dall’inizio dell’anno le novità sulla raccolta differenziata a San Sperate sono state tante. Piccole rivoluzioni che hanno obbligato i cittadini ad adattarsi, e come per tutti i cambiamenti non tutto va per il meglio all’inizio. Quella dell’ecoisola, per ora non ancora attiva, è la novità che forse ha visto i cittadini più entusiasti.

Le novità

Il 2025 si chiudeva sotto una cattiva stella, non solo per San Sperate: l’emergenza plastica rischiava di bloccare il ritiro porta a porta. Risolta la criticità, ecco le nuove regole del porta a porta nel paese: il secco una volta ogni due settimane e nel mentre è stato attivato il servizio (a richiesta) di ritiro tessili sanitari, come pannolini, pannoloni e traverse. Un modo per sopperire proprio al ritiro quindicinale del secco.

In paese

Le novità erano tante e quindi anche per i cittadini forse non è stato facile seguire tutti gli aggiornamenti. Alessandro D’amore riflette sui nuovi mastelli per le attività commerciali: «Ho un amico che ha un’attività commerciale e i nuovi mastelli non sa proprio dove metterseli, sono molto grandi. Chi ha piccole botteghe o negozietti e sta in un ambiente già piccolo soffre. E non si possono di certo tenere i bidoni sempre fuori o a fianco ai clienti». Alessia Baldi, invece, sul secco e la questione lettiere: «Noi abbiamo dei gatti, viviamo in condominio. Mi sto ancora informando su tutte le novità, come la divisione in zone di raccolta. Alcune modifiche non le ho capite, ma per ora non ho avuto grossi problemi ad adattarmi. Non abbiamo mai prodotto tanto secco, anche coi gatti, ma questo vale per me».

I bidoni

Intanto è stata confermata la possibilità «per chi ne ha fatto richiesta, di poter usufruire di un secondo bidone per la frazione secca, dotato di tag, per il conferimento di lettiere e traversine prodotte dagli animali domestici»,spiega il sidnaco Fabrizio Madeddu. Inoltre «è in corso di avvio l’iter finalizzato ad ottenere da parte Ras l’autorizzazione a conferimento all’ecocentro delle lettiere e traversine prodotte dagli animali domestici».

Infine ecco l’ecoisola, posizionata in via Arbarei, che permetterà ai residenti di conferire i rifiuti con tranquillità. L’avvio potrebbe avvenire già questa settimana e i cittadini sembrano contenti. «Ci è stato chiesto di attivarne altre, magari vediamo come va con questa», confessa il sindaco. E poi la bacchettata ai cittadini: «Spesso ci mettono in difficoltà, penso anche alla pulizia delle strade che fa parte dell’appalto rifiuti. Spesso le auto in sosta ci costringono a ritardare le operazioni. Serve un po’ più di collaborazione».

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