Sestu.

Rifiuti abbandonati a San Gemiliano, la rabbia del neo sindaco 

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Dopo gli ultimi eventi estivi, attorno a San Gemiliano nella pineta è comparso il solito spettacolo: un cumulo di rifiuti. E non è l’unico caso. Continuano le proteste a Sestu per un fenomeno che si fa ancora più importante durante l’estate. «Ricordo quando ero ragazza e qui a San Gemiliano alcuni piantavano le tende, neppure allora si vedevano montagne di buste come adesso», commenta Maria Grazia Tuveri. Barbara Loi abita invece vicino al centro raccolta rifiuti comunale: «Nonostante abiti lì accanto mi capita spesso che qualcuno butti rifiuti nel mio terreno», racconta indignata.

«Un comportamento incivile che danneggia l’ambiente, deturpa il territorio e crea rischi per la salute delle persone», commenta il neo sindaco Michele Cossa, «l’Amministrazione comunale intende contrastare questo fenomeno con determinazione, rafforzando i controlli grazie all’attività della Polizia Locale, della Compagnia Barracellare e dei sistemi di videosorveglianza». Ma aggiunge: «Sono convinto che il rispetto dell’ambiente non vada affidato esclusivamente alle sanzioni, ma soprattutto al senso civico e l’amore per il proprio territorio. La tutela dell’ambiente è una responsabilità collettiva e un investimento sul futuro di Sestu e delle nuove generazioni».

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