Il caso.

Piazzale nel fango, dilemma urbanistico 

Il Comune: pronto a interloquire con i proprietari e l’ex opera salesiana 

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D’inverno una distesa fangosa impraticabile, d’estate polvere a non finire. In ogni stagione disagi, quasi senza speranza. Il piazzale davanti alla chiesa di san Domenico Savio è immagine perenne del degrado, complicata da un nodo urbanistico che finora ha impedito una possibile soluzione.Il caso è storico e come tale in Comune rimbalza da tempo, ma l’amministrazione non ha competenza diretta perché la proprietà di quel tratto, via Pertini per la toponomastica, è ancora privata a meno che non si proceda all’acquisto o all’esproprio. Ipotesi tutte da vagliare, alla luce di costi e disponibilità di risorse. Per ora le vie di soluzione restano indefinite e il caso perennemente aperto, pur con tutta l’urgenza, apparsa ancora nelle giornate di grande pioggia delle scorse settimane quando l’accesso alla chiesa era una insidiosa trappola.

Interlocuzioni

Spiega Pino Mercuri, assessore all’Urbanistica: «Lo spazio antistante la chiesa dei Salesiani ricade a cavallo tra due zone, una zona G dove sono sorte le strutture della chiesa, e una zona C condivisa tra più proprietari, che, da Puc, è suscettibile di lottizzazione».

Aggiunge Mercuri: «L’attuale strada presente è già prevista dal Puc ma la sua realizzazione richiede una soluzione che coinvolga le tre parti in causa: Comune di Nuoro, proprietari dell’area lottizzabile ed ex opera salesiana. Il Comune è pronto a fare la sua parte e ad avviare le necessarie interlocuzioni con le parti coinvolte per giungere ad una soluzione condivisa e, si auspica, definitiva».

Il nodo Puc

Due anni fa il caso, legato a via Pertini come pure all’altra strada di accesso a chiesa e oratorio, viene posto dalla consigliera Viviana Brau con un’interrogazione. L’allora assessore all’Urbanistica, Fabrizio Beccu, spiegava così la situazione: «La strada intitolata a Pasquale Dessanay che, partendo dalla rotonda sulla via Murichessa, sale fino a fiancheggiare la parrocchia di san Domenico Savio non è, in realtà, riconosciuta come strada nel Puc vigente. Trattasi di strada interpoderale la cui proprietà è dei frontisti. Come tale, qualunque intervento dovrebbe essere preceduto da una variazione al Puc e dalla successiva acquisizione delle aree interessate». La situazione resta tale e quale, in attesa di una soluzione per ora ancora lontana.

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