L’analisi.

Palestra è il più “colpito” 

L’esterno primo in Italia per falli subiti, il Cagliari prende troppi “gialli” 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Recupero di Adopo, appoggio di Zé Pedro, imbucata di Esposito e invenzione da circa 40 metri. Il gol di Folorunsho, oltre a offrire al Cagliari il pensiero di avere anche il prossimo anno un candidato al Puskas Award (per uno scherzo del destino, con la stessa maglia di “quel” gol di Deiola), rischia di essere un buon ritratto del primo anno di Pisacane. Oltre i punti in classifica, dato fondamentale, i numeri ci aiutano a sapere qualcosa in più di ciò che il campo offre nei 90’. Ed entrando in confidenza con alcune metriche, risulta interessante quella del PPDA (acronimo inglese che significa “passaggi concessi per azione difensiva”), statistica utile per capire l’intensità del pressing nella metà campo avversaria e che racconta quanta libertà viene concessa all’altra squadra nel possesso palla. Ecco, il PPDA del Cagliari è parecchio alto: 14.45. Terzultimo punteggio nel campionato che però, per intenderci, è simile al Milan. E distantissimo dal Como, miglior squadra in questa statistica con un PPDA di 7.73. In poche parole, i ragazzi di Pisacane stoppano l’azione avversaria, in media, ogni 14.45 passaggi, che sia con un recupero pulito, un passaggio intercettato, o magari un fallo. Perché i rossoblù, oltre a essere quinti in Europa per falli subiti (14.4 sui 90 minuti, specialmente grazie a Palestra, primo in Italia), sono la quarta squadra più fallosa tra i migliori campionati del continente (15/90’). Ma soprattutto la più ammonita della Serie A con 62 cartellini.

La difesa

Se questo dato sarà da migliorare per evitare assenze forzate, è invece da proseguire il lavoro difensivo portato avanti da Obert e compagni. Lo sloveno si è ormai preso un posto importante e anche i suoi numeri conducono il Cagliari a spiccare per dati difensivi. Solo Verona, Roma e Pisa intercettano più palloni a partita (8.6/90’) e appunto Obert è quinto per palloni intercettati e decimo per possessi rubati.

L’attacco

E poi c’è la fase offensiva. Quello contro il Parma è stato il quarto gol in contropiede della stagione rossoblù. D’altronde “verticalità” è stata una parola che Pisacane ha usato spesso in conferenza e, a quanto pare, anche nello spogliatoio. Certamente però l’impensabile gol di Folorunsho non può essere preso come caso d’analisi: la sua rete aveva un punteggio di xG=0.02. Un imprevisto del sistema, all’interno di una stagione in cui però il Cagliari può far sorridere il suo allenatore.

A fronte di 27.99 Expected Gol, ha segnato sinora 29 gol ed è l’unica in Serie A, insieme al Sassuolo, ad avere la differenza “Gol Effettivi-Gol Attesi” con il segno positivo. La Fiorentina, stando a questo modello, avrebbe dovuto esultare 11 volte in più. E allora anche il possesso palla, 45.6% in media per i rossoblù, può aspettare.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi