Via Val d’Elsa.

Palazzina presa di mira dagli incendiari 

Si indaga sull’esplosione di un grosso petardo all’ingresso di un condominio 

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Il boato e poi le fiamme davanti al portoncino d’ingresso di un condominio. È stata una notte di paura per i residenti di via Val d’Elsa, una traversa di via Lunigiana tra viale Monastir e via Abruzzi a San Michele. Il rogo, secondo quanto ricostruito dalle indagini, sarebbe di matrice dolosa. A spegnere le fiamme è stato proprio uno degli abitanti, intervenuto prontamente con un estintore. L’episodio è stato segnalato ai carabinieri, arrivati poco dopo in via Val d’Elsa per i rilievi e ricostruire l’accaduto. I militari, durante gli accertamenti, hanno trovato un ordigno rudimentale che avrebbe provocato l’incendio: si tratterebbe di un petardo artigianale cosparso di liquido infiammabile.

La preoccupazione

Il rumore del botto è stato avvertito da tutti i residenti delle palazzine intorno nella notte tra sabato e domenica. I segni delle fiamme erano ben visibili sul portoncino del condominio del civico 56. L’incendio ha danneggiato in parte il vetro dell’ingresso e la pavimentazione. Fortunatamente non risultano esserci feriti. L’intervento con l’estintore da parte di uno degli inquilini è stato provvidenziale per evitare che l’incendio si propagasse e potesse fare maggiori danni. Il giorno dopo, però, resta la preoccupazione tra i residenti e, soprattutto, la paura per quanto accaduto. E in tanti si chiedono le ragioni di un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la vicenda. Per ora, tra le primissime ipotesi, c’è quella di un atto intimidatorio, forse nei confronti di una delle quindici famiglie che abitano nel condominio, oppure di una bravata da parte di un gruppo di vandali.

L’ordigno

Sul caso indagano i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della Radiomobile e gli artificieri. Non ci sarebbero dubbi sull’origine dolosa del rogo. Durante i rilievi è stato ritrovato il petardo artigianale: un cilindro di cartone che, con ogni probabilità, è stato riempito con sostanze esplosive. Sono state ritrovate anche tracce di liquido infiammabile. Per ricostruire quanto accaduto in via Val d’Elsa e risalire ai responsabili verranno visionate anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza e delle telecamere della zona, in particolare quelle all’ingresso del parcheggio privato delle palazzine.

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