New York-Olbia in poco meno di otto ore. Ieri è atterrato sulle piste del Costa Smeralda il Boeing 767 decollato dall’aeroporto JFK, che inaugura il collegamento di linea diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti. Operato da Delta Air Lines all’esito di una selezione tra tre mete del Mediterraneo, lanciata con Routes Europe lo scorso anno, a bordo del volo inaugurale sull’iconico aereo di uno dei principali vettori mondiali, 211 passeggeri (con un solo posto rimasto vuoto), accolti dal tradizionale arco d’acqua e da una cerimonia che hanno battezzato l’inizio di una nuova stagione per l’aviazione dell’Isola.
L’arrivo
Dallo skyline più famoso del mondo al blu della Sardegna, la nuova rotta non è solo un volo intercontinentale: per chi ha lavorato per realizzare il collegamento tra la terra dei nuraghi e la Grande mela è un sogno che diventa realtà e un tributo alla visione del principe Karim Aga Khan IV che, sessant’anni fa, ha posato la prima pietra per far decollare il turismo in Gallura e a cui recentemente è stato intitolato lo scalo olbiese. «È una giornata storica per la Sardegna, si apre una nuova fase per il turismo dell’Isola, un’opportunità importante per rafforzare la presenza della Sardegna nei mercati internazionali: questo risultato è frutto di un lavoro portato avanti nel corso degli anni insieme agli operatori turistici, alle istituzioni e a tutti i portatori di interesse del territorio con una convergenza di sforzi perché il sogno diventasse realtà», ha detto l’amministratore delegato di Geasar, Silvio Pippobello, rivolgendo anche un pensiero al principe ismaelita che ha costruito la Costa Smeralda. D’accordo che la nuova rotta rappresenti un’occasione di ribalta internazionale per tutta l’Isola, anche i rappresentanti istituzionali. «Più visibilità alla nostra terra, alle sue imprese e alle sue eccellenze, con ricadute positive per il turismo e per il sistema economico», secondo il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, che con l’impegno dell’assessore al Turismo, Franco Cuccureddu, ha supportato il percorso, durato due anni, per l’apertura del volo, il sesto attivato in Italia da Delta Air Lines che raggiungerà Olbia con quattro frequenze settimanali, fino al 26 ottobre.
Zone interne
«Non solo il primo volo da New York nell’Isola, questo è un’opportunità enorme di far conoscere la Sardegna e di collegare la costa con l’interno: dobbiamo farci trovare pronti per soddisfare le aspettative dei turisti statunitensi, prestando attenzione alla qualità dei servizi che offriamo», ha aggiunto il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi. «Questo volo conferma la straordinaria forza attrattiva della Costa Smeralda, concretizzando il sogno originario del suo fondatore che auspicava un collegamento diretto di tipo intercontinentale per ampliare le possibilità di investimento del territorio», ha commentato il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. I vertici di Delta Air Lines confermano il riscontro immediato della destinazione Sardegna che, ha raccontato il manager della compagnia americana, Roberto Ioriatti, «sta diventando una meta sempre più conosciuta negli Stati Uniti: i nostri passeggeri vedono in quest’Isola un’opportunità straordinaria per sviluppare nuovi flussi turistici», con un’alta capacità di spesa e con una qualità della domanda orientata, non solo alla balneazione e non solo nei mesi estivi, ma anche alla scoperta della storia, dell’archeologia, della cultura dell’Isola e al mistero della blue zone che ha consacrato Olbia meta preferita dagli americani.
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