Tortolì.

Muore dopo quindici giorni di agonia  

Fatale ad Alessandra Mascia l’incidente avvenuto la sera di San Silvestro  

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Giorni e notti di speranza, poi la tragica notizia. Alessandra Mascia è morta dopo quindici giorni di agonia. La donna, di Tortolì, aveva 48 anni ed era rimasta coinvolta, la sera del 31 dicembre scorso, in un incidente lungo l’Orientale, all’altezza di Cardedu. In quell’occasione erano rimaste coinvolte due auto, con altre tre persone ferite, fra cui il marito e la figlia maggiore della signora, che ha cessato di vivere nel primo pomeriggio di ieri all’ospedale Brotzu di Cagliari. Qui era arrivata in gravi condizioni durante la notte fra il 31 dicembre e il primo gennaio, dopo che nelle ore successive all’incidente i medici dell’ospedale di Lanusei avevano accertato un progressivo deterioramento delle funzioni neurologiche con conseguente ictus ischemico. L’inchiesta sull’incidente è aperta e la salma resta a disposizione del magistrato.

Il dramma

Era una lavoratrice stagionale, Alessandra Mascia, che ha lottato contro la morte per due settimane. Troppo gravi le conseguenze scaturite in seguito al violento impatto avvenuto il 31 dicembre all’altezza del chilometro 90 della statale 125. Eppure, almeno in un primo momento, le sue condizioni non erano apparse così gravi da far presagire un esito tragico. La donna, sposata e madre di due figlie, era stata trasportata in ambulanza (in codice giallo) al Pronto soccorso di Lanusei dove i medici l’avevano sottoposta agli accertamenti del caso. Ma nelle ore immediatamente successive all’incidente erano sorte complicazioni. La donna era stata trasferita al Brotzu, con l’immediato ricovero nel reparto di Rianimazione. Nel primo pomeriggio di ieri ha cessato di vivere.

L’incidente

Erano più o meno le 17 del 31 dicembre. L’asfalto era bagnato e in alcuni punti la carreggiata invasa da cumuli d’acqua. Alessandra Mascia e il marito, Efisio Tosciri (58), anch’egli di Tortolì, viaggiavano insieme alla figlia, Serena (23), che gli amici attendevano a Tertenia per il cenone di fine anno. A poche decine di metri da una delle gallerie tra Cardedu e Tertenia lo scontro con un’altra auto, condotta da Antonello Aveni (56), militare di Tortolì, anch’egli rimasto ferito nella circostanza. Efisio Tosciri, che nell’impatto aveva riportato un trauma toracico, era stato trasportato al Brotzu a bordo dell’elicottero dell’Areus. Fra i quattro era apparso il più grave. Anche le condizioni della figlia si erano complicate, ma i medici di Lanusei erano intervenuti con un’operazione istantanea e l’allarme era rientrato.

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