La sentenza.

MilleMiglia, l’Isola vince la class action milionaria 

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Per i fedelissimi dell’ex compagnia aerea Alitalia è una svolta attesa da più di tre anni. Il tribunale di Roma, infatti, ha accolto la causa collettiva promossa da tre cagliaritani (Marco Di Martino, Yuri Marcialis e Carlo Capalozzada) che avevano raccolto le adesioni di quasi 200 persone sparse per l’Italia che facevano parte dello storico programma fedeltà «MilleMiglia» e ha stabilito che hanno diritto a un risarcimento economico per i punti accumulati tra il 2018 e il 2021 e mai utilizzati.

Nel mirino del comitato promotore era finita Italia Loyalty Spa, società che gestiva il programma MilleMiglia (ora proprietà di Trenitalia). Dopo lo stop operativo di Alitalia, i ricorrenti lamentavano un cambio unilaterale delle “regole del gioco”. Per i giudici, Italia Loyalty non è stata conforme ai principi di buona fede contrattuale nella fase di passaggio di Alitalia e per questo l’ha condannata al risarcimento di 2 centesimi di euro per ogni miglia che gli ex soci dimostreranno di avere avuto.

La sentenza non riguarda solo i ricorrenti originali, ma apre una finestra di opportunità (entro 150 giorni dalla pubblicazione della sentenza) per migliaia di altri ex soci che si trovano nelle stesse condizioni (a patto di possedere un pacchetto di miglia base di 12.500). «Siamo soddisfatti», dice il vero padre della class action Marco di Martino. «Ci siamo messi contro un colosso, sapendo però di essere dalla parte giusta». (ma. mad.)

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