Il suo ingresso in Comune nel 2012, come consigliere comunale nella maggioranza di centrodestra - con l’allora sindaco di Selargius Gianfranco Cappai - poi nominato presidente di alcune commissioni consiliari. Da lì è partita la scalata nella politica cittadina di Gigi Gessa, prima con Forza Italia e poi con Sardegna al Centro 20Venti, suo attuale partito che rappresenta negli ultimi anni nell’esecutivo comunale targato Gigi Concu.
Il record
Alle Amministrative del 2017 l’exploit politico: il più votato in città - 454 preferenze - tanto da conquistare un posto in Giunta con tre deleghe strategiche: Ambiente, Servizi tecnologici e Traffico. Gessa da allora è il punto riferimento nell’esecutivo selargino - durante la scorsa e nell’attuale consiliatura - del servizio di igiene urbana, e della viabilità, deleghe ricevute nel 2017 e confermate dopo le ultime elezioni comunali del 2022. Competizione elettorale dove è risultato il secondo più votato, con 510 preferenze. Molto attivo sui social, l’assessore selargino è conosciuto anche nell’ambiente sportivo locale: campione di arti marziali - è stato cintura nera di taekwondo - per anni ha gestito una palestra in città. E poi c’è il suo lavoro che ha temporaneamente lasciato, (è in aspettativa), di dipendente di De Vizia, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Cagliari, Quartu, e in altri Comuni isolani.
Il tentativo
L’ultima avventura politica per le Regionali del 2024 - sempre con Sardegna 20Venti a sostegno della candidatura a presidente di Paolo Truzzu - che aveva annunciato sui social con tanto di immancabile santino elettorale: «inizia ufficialmente una nuova avventura che spero possa portarmi a occupare un posto in Consiglio regionale. Chiedo il vostro appoggio per consentirmi di portare avanti la mia idea di politica fatta con la gente e per la gente. Una politica fatta di ascolto e confronto, di tanta azione e meno parole». Campagna elettorale chiusa con una grande festa in città, ma i 1.093 voti ricevuti dagli elettori, non solo selargini, non sono bastati per entrare nel parlamentino regionale di via Roma. Sufficienti per essere inserito come impiegato in Consiglio regionale, incarico a tempo in quota Sardegna al Centro 20Venti.
Il silenzio
La notizia dell’arresto, circolata ieri di prima mattina e arrivata subito in Consiglio Regione e in Municipio, ha scosso maggioranza e giunta comunale, e tutta la politica cittadina. Ma nessuno, compreso il sindaco Concu, per ora vuole commentare quanto accaduto.
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