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Maldini fissa l’appuntamento: «Tifosi, ci vediamo allo stadio» 

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«Ciao tifosi rossoblù, sono Daniel, sono contentissimo di essere qui. Ci vediamo presto allo stadio». Un pizzico di emozione, il sorriso solare e il pollice in su mentre si presenta attraverso i canali social del Cagliari in attesa della conferenza stampa e, soprattutto, dell’esordio in campo. Eccolo, Daniel Maldini, sbarcato nell’Isola nella tarda serata di sabato e annunciato ieri di buon mattino dal club rossoblù. È carico, pronto per questa nuova sfida che può rappresentare un crocevia importante per la sua carriera.

Il colpo rossoblù

Acquisto mirato, inseguito da oltre un mese. Maldini richiude il cerchio là davanti dopo lo strappo di Esposito, anche se è più trequartista rispetto all’attaccante di Castellammare. Arriva con un prestito oneroso a 1 milione e un diritto di riscatto fissato in 8 milioni che può diventare obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi. Un’operazione a lungo respiro, sulla carta. Che va ad aggiungersi a quella col Nizza per Kevin Carlos, atterrato all’aeroporto di Elmas insieme a Maldini. Il Cagliari attende ancora un documento dalla Spagna (dove è nato il bomber) per poter ufficializzare il prestito (gratuito in questo caso) con un’opzione di riscatto a 3,5 milioni.

È il giorno giusto

Oggi sarà anche il giorno di Giuseppe Aurelio, terzino sinistro classe 2000 acquistato dallo Spezia a titolo definitivo con contemporaneo trasferimento in Liguria del portiere Giuseppe Ciocci (del quale, tuttavia, il Cagliari conserva la metà dell’incasso di un’eventuale futura rivendita). Aurelio sarà l’alternativa a Obert, e questo consentirà a Idrissi (col quale il neo rossoblù condivide lo stesso agente) a recuperare senza pressioni dalla rottura del crociato. Come gli altri due, Aurelio ha svolto le viste mediche sabato mattina a Villa Stuart, ha chiesto, però, un permesso per un impegno familiare già fissato da tempo e raggiungerà oggi quindi i suoi nuovi compagni.

In uscita

Nessuna novità su Sebastiano Esposito. Il Como temporeggia, così come l’Atalanta e il Venezia. E pure il Torino - che sembrava essere la squadra più interessata al numero 94 già in tempi non sospetti - non ha fatto il grande passo, non ancora, perlomeno. Potrebbe essere la settimana decisiva. Tra l’altro, in settimana scadrà il certificato medico di 10 giorni fatto recapitare dall’attaccante, non è escluso che arrivi un secondo.

Andrà via in prestito Othniël Raterink. Anche per questo, non era presente sabato sera alla Domus per il Trofeo Gigi Riva. Sempre in uscita, il ds Accardi si sta attivando per trovare una soluzione per Nicolò Cavuoti, Agustín Albarracín e Sebastiano Di Paolo.

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