Centoundici anni. Li compie oggi Luisetta Mercalli, la donna più longeva di tutta la Sardegna e la sesta in assoluto in Italia. «È molto contenta e fiera di questo primato», confessano le figlie Myriam e Angela Quaquero. La festa di compleanno sarà anche quest’anno nella rsa di Su Planu che dal 2015 la ospita. Dietro il record però non c’è nessun segreto particolare: «Solo attenzione alla salute e a sé stessi», dice Luisetta Mercalli, «ma nessun segreto. Non seguo uno stile di vita particolare o una determinata alimentazione».
Insegnante, appassionata di musica, di canto e di teatro, la sua quotidianità oggi è scandita dalle attività che propone la struttura: «Come la palestra che facciamo la mattina, la messa del venerdì», prosegue, «e la televisione, ascolto ancora i telegiornali con le cuffie». Senza dimenticarsi del teatro: «Prima di cadere ero abbonata. Sono andata a vedere spettacoli teatrali sulle mie gambe fino ai cent’anni. Adesso non è più possibile, ma quando la struttura organizza delle serate ci torno volentieri. L’ultima volta è stata qualche mese fa».
Da Carloforte
Nata a Carloforte il 15 febbraio del 1915, ha vissuto prevalentemente a Cagliari, dove è residente dagli anni ‘50. Nel capoluogo ha studiato, lavorato come insegnante e ha incontrato il grande amore, Luigi Quaquero: «A Cagliari ho fatto il collegio. A 17 anni sono tornata a Carloforte, ma dopo tre mesi mi hanno chiamato per insegnare musica perché mancavano le insegnanti. Inizialmente non volevo, poi mio padre mi ha convinta», racconta Luisetta, «ho insegnato fino ai 64 anni, ma avrei continuato volentieri». Il trasferimento definitivo a Cagliari è arrivato quando aveva 36 anni, dopo l’incontro in teatro con Luigi Quaquero: «Ci siamo conosciuti durante una rappresentazione teatrale di carlofortini al Teatro Massimo. O meglio lui, ufficiale di artiglieria dell’Esercito, mi ha notata. Successivamente si è dichiarato e nel 1951 ci siamo sposati a Carloforte».
I ricordi
In centoundici anni di vita, Luisetta Mercalli ha visto di tutto, comprese due guerre e due pandemie. Gli aneddoti e le storie sono infinite: «Ora ci parla spesso della sua gioventù a Carloforte e dei suoi ricordi durante la Seconda guerra mondiale», dicono le figlie Angela e Myriam Quaquero, «ma ha anche qualche ricordo della Prima perché nostro nonno era partito per il fronte». «Ho dato assistenza ai feriti nei bombardamenti del 1943 a Carloforte», aggiunge Luisetta, «ero tra gli sfollati in campagna, ma sono andata in paese a dare una mano. A tre anni ho avuto l’influenza spagnola, mentre da grande il Covid».
Gli affetti
Le figlie sono pronte a festeggiarla anche oggi, nel giorno dei suoi centoundici anni, ma l’affetto per lei non manca mai, a partire da quello delle tre amate nipoti: Alice, Francesca ed Elena. «Con loro ho un rapporto splendido», dice Luisetta Mercalli. «Le adora, è costantemente informata di ogni loro mossa e di cosa fanno», confermano Angela e Myriam. Nella rsa di Su Planu oggi sono stati invitati il sindaco e il parroco di Carloforte. «Abbiamo invitato anche il Comune di Cagliari», affermano le figlie, «perché mamma ormai risiede qui dagli anni ‘50, ha vissuto gran parte della sua vita qui ma continua a sentirsi più carlofortina che cagliaritana».
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