Quartucciu.

Lotta all’evasione, numeri da record 

Nel 2025 il Comune ha incassato 1,15 milioni da Imu e Tari: il 38% in più 

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Comincia a dare i suoi frutti il pugno duro del Comune a Quartucciu contro l’evasione di Tari e Imu. L’anno scorso nelle casse sono entrati ben 1,15 milioni di euro, il 38% in più rispetto al 2024. Il dato arriva direttamente dall’ufficio Tributi, che ha chiuso l’esercizio finanziario con quello che viene definito «un bilancio record sul fronte del recupero crediti».

I numeri

Sono state notificate complessivamente 1.549 cartelle di pagamento, per un valore totale di 1.151.014 euro (comprensivi di sanzioni e interessi). Gli accertamenti hanno consentito di recuperare sia i soldi dell’evasione dell’Imu del 2020, grazie all’emissione di 896 avvisi inviati dall’ufficio ai “morosi”, per un totale di 905.819 euro, sia quelli dell’evasione della Tari, la tassa sui rifiuti, relativa al triennio compreso tra il 2020 e il 2022. In questo caso, sono stati mandati 653 avvisi di accertamento, che hanno permesso di recuperare 245.195 euro. I dati evidenziano una netta accelerazione rispetto all’anno precedente.

Nel 2024, infatti, le cartelle notificate erano state 1.066, con un recupero complessivo di 707.719 euro (di cui 124.389 euro per Tari e 583.331 euro tra Imu e Tasi). La crescita su base annua è sensibile: +31,18% nel numero di accertamenti e un incremento del 38,51% della base imponibile emersa.

Il Comune

Per l’assessore ai Tributi, Carlo Secci, «questo risultato non è altro che il frutto di una strategia di lungo periodo iniziato anni fa. La strategia punta ora al consolidamento operativo: la Giunta comunale ha già approvato la modifica della pianta organica per l’inserimento di una nuova figura tecnica, un geometra. L’assunzione, prevista entro aprile attraverso un concorso pubblico, permetterà di potenziare ulteriormente le attività di verifica e incrocio dati dell'ufficio».

L'ufficio finanziario dei Tributi, utilizzando le banche dati di altri enti, sta tuttora procedendo ad un lavoro di recupero dell'evasione e delle mancate dichiarazioni per quanto riguarda i tributi Imu e Tari.

L’appello

«Per questo motivo, invitiamo i cittadini che non abbiano già provveduto a regolarizzare le proprie comunicazioni ai fini di questi tributi, di farlo quanto prima per non incorrere in maggiori sanzioni e interessi», è l’appello dell’esponente della Giunta guidata da Pietro Pisu. «L’aumento impressionante dei costi di conferimento in discarica è parzialmente contenuto grazie al recupero degli importi dagli evasori individuati. Il costo totale della raccolta è circa due milioni. Contrastare l’evasione riduce la pressione sui contribuenti».

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