Fonni.

Laziale conquistato per le feste 

Manager stregato dalle Cortes torna per i Martiri e aiuta la leva 87 

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Dall’alto Lazio a Fonni per offrire il proprio contributo al paese immerso nei festeggiamenti in onore della Madonna dei Martiri e tenere fede ad una promessa. Luca Cipolloni, manager 38enne e consigliere comunale di Antrodoco, in provincia di Rieti, ha lavorato con i coetanei della leva 87, organizzatori degli eventi che hanno richiamato migliaia di presenze.

Il legame

Tutto inizia quando Cipolloni a dicembre approda nelle Cortes di Fonni insieme ad un gruppo di amici. Nasce un amore verso il paese e la scelta di ricambiare l’ospitalità ricevuta. «Insieme ai soci del Club alpino del mio paese - racconta Cipolloni - siamo arrivati a Fonni per un un’escursione sul Gennargentu. Ma la vera sorpresa è arrivata nel paese che in quelle ore era invaso dai visitatori». A richiamare l’attenzione del manager, la postazione dei giovani della leva 87, proiettati già dall’inverno sui festeggiamenti di giugno. «Sono rimasto attirato dalle divise colorate e i sorrisi pieni di gioia - dice Cipolloni - e così ho chiesto se potessi acquistare una delle loro maglie. Mi hanno raccontato che si stavano autofinanziando per la festa dei Martiri e tra una parola e l’altra ho offerto la mia disponibilità a far parte del gruppo».

La sorpresa

I coetanei fonnesi fra lo stupore generale accettano la proposta di Cipolloni. «Ritornato a casa - dice il manager - ho perseguito con i viaggi fra Stati Uniti e Sud America, con la società per cui lavoro. Ma i contatti con Fonni sono proseguiti e ho confermato la mia scelta anche nelle settimane successive».

Cipolloni viene così arruolato dai coetanei di Fonni e segue a distanza i preparativi della festa. Fino all’arrivo a Fonni, con l’impegno nel sagrato della basilica cuore pulsante degli eventi. «È stata una delle esperienze più belle della mia vita - racconta emozionato - e non solo perché ho conosciuto più da vicino Fonni, ma perché torno a casa arricchito da nuove amicizie e dalla voglia di creare un ponte fra Antrodoco e l’Isola, dove non escludo di potermi trasferire».

Grande soddisfazione per la leva 87, che traccia un bilancio positivo della quattro giorni: «Il boom di presenze e gli attestati di stima ci ripagano del lavoro di un anno. Siamo grati a tutti coloro che ci hanno sostenuto e la presenza di Luca è stata un valore aggiunto. Auguriamo buon lavoro alla leva 88 e ringraziamo gli amici del 77, associazioni, priori, Comune e il parroco don Luciano, insieme a compaesani e sponsor».

Dice la sindaca Daniela Falconi: «La presenza di Luca è stata una piacevole sorpresa. Gesti come questi sono il vero senso della festa e del lavoro delle leve che va avanti per tutto l’anno con passione e impegno».

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