Sono ben nove i cantieri in corso nel cuore della cittadina con tanti lavori portati avanti, ma non mancano le polemiche e i disagi per le strade chiuse o per i rattoppi nelle vie non sempre fatti a regola d’arte. Così si accende il dibattito e lo scontro tra la maggioranza e la minoranza. Il sindaco Stefano Altea è entusiasta del lavoro della sua amministrazione, giunta al secondo anno di governo: «Sono contemporaneamente in corso 9 appalti per un milione e 400mila euro salvo per i 300mila euro di via Santa Severa e via Convento ottenuti su un bando predisposto dalla vecchia amministrazione. Si tratta tutti lavori ideati, programmati, appaltati e in fase di realizzazione da parte della nuova amministrazione».
I cantieri
I lavori interessano i campi da tennis di via Dante (300mila euro), la riqualificazione di via Santa Severa e di via Santa Croce (70mila euro), la riqualificazione del parco Rolandi (140mila), l’installazione dell’impianto di accumulo in via Fermi (200mila euro), i percorsi rurali (130mila) e il nuovo ecocentro (170mila).Il primo cittadino evidenzia come nei prossimi mesi verranno approvati i progetti per altri lavori pubblici fondamentali: «Come per esempio – aggiunge Stefano Altea - il parcheggio di Via Cavour (100mila euro) ex Prisoni beccia (150mila euro), l’ex municipio (un milione e 100mila euro), il parcheggio di via Paganini (100mila euro), l’ingresso di via Trento (500mila euro) e molti altri. Al secondo anno del mandato si stanno portando avanti e realizzando tantissimi lavori strategici per la crescita del paese che non si erano mai visti in precedenza. Quel cambio di marcia, spesso richiamato polemicamente dall'opposizione, credo sia ormai un dato di fatto grazie al grande lavoro degli uffici nel dare gambe agli indirizzi della parte politica». Ma il consigliere Nicola Orrù non vede un filo logico nei lavori in corso: «Ben vengano i cantieri, anche se molti finanziamenti sono ancora eredità della passata amministrazione. Stento a vedere il cambio di passo tanto sbandierato in campagna elettorale e che leggiamo puntualmente sui social. Credo che non ci sia una programmazione ben definita, ma si viva molto alla giornata. Sarebbe il caso di passare meno tempo sui social e più tempo nella vita reale: c’è ancora tanto da fare».
Le critiche
Molto critico anche il consigliere Nicola Ennas: «Ci sono ancora proclami, ma scarsa programmazione e comunicazione. Assistiamo ad interventi che mettono in difficoltà negli spostamenti quotidiani, proprio perché in contemporanea ci sono altri cantieri. Questi interventi a macchia di leopardo che hanno interessato quasi tutto il paese hanno lasciato una viabilità approssimativa e insicura che si somma alla già precaria situazione viaria fatta di buche, rattoppi e avvallamenti che mettono in crisi veicoli e pedoni. Insomma i lavori pubblici e il decoro urbano, soddisfano solo sindaco e giunta, ma non la comunità».
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