«Nessuno di noi ha mai sfiduciato Sigfrido, né ha mai chiesto la sua rimozione». All’indomani dell'ordinanza del tribunale di Roma che ha respinto la richiesta di Ranucci di reintegro alla conduzione di Report, motivando la decisione con il clima di «profonda frattura» creatosi in redazione, la squadra del programma prende posizione e promette che alle polemiche risponderà «con le inchieste».
Ranucci incassa il messaggio, ma sottolinea: «Magari potevano mandarlo un po' prima, in maniera anche forte. E assicura che continuerà a battersi: «Mi sento giovane per la pensione».
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