La storia.

Castiadas, il cerbiatto “strappato” ai salvatori 

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Smarrito e affamato. Quel cerbiatto aveva bisogno d’aiuto. Mayla Seu e il marito l’avevano portato nella loro azienda agricola di Castiadas, dandogli cibo e affetto. “Bambino” era diventato di casa. «Un brutto giorno arriva Forestas e lo porta via. L’ho visto nel recinto di Maidopis: denutrito, pieno di parassiti». Dall’agenzia regionale replicano: sta bene e presto sarà liberato. E, in tutti i casi, è illegale detenere animali selvatici.

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