La Vetreria di Pirri ieri ha aperto le sue porte per la Sharper night 2026. Ragazzi e famiglie hanno mosso i primi passi da ricercatori tra esperimenti chimici, tecnologia in realtà virtuale e giochi con il Dna. Nella Sala Portico hanno preso il via anche i talk accompagnati dalle note di Irene Loche e dalla moderazione di Giacomo Casti, aprendo le prime riflessioni dedicate all’ambiente, alla tecnologia e al futuro. Un evento tornano gli eventi inserito nella Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l'iniziativa promossa nel 2005 dalla Commissione Europea per avvicinare la scienza ai cittadini e che quest’anno prevede oltre 1,5 milioni di visitatori in tutta Europa. L’iniziativa di Cagliari si unisce ad altre centinaia in Italia. L’obiettivo è mettere a diretto contatto cittadini e scienziati per raccontare l'impatto della ricerca sulla vita quotidiana.
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