L’operazione.

La cocaina nel b&b e la pistola in auto 

Un trentenne di Pirri in carcere: l’arma, carica, era pronta per essere usata 

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La stanza del b&b a Castello prenotata a nome di una persona ma usata anche da altri. Il gestore della struttura si è insospettito e ha chiamato i carabinieri. È iniziata così l’operazione che oltre a consentire il recupero di 60 grammi di cocaina e all’identificazione dei tre ospiti, ha permesso di ritrovare una pistola illegale, perfettamente funzionante e carica con tre colpi pronta all’uso, nell’abitazione di uno degli uomini, finito così in carcere. Emanuele Zucca, 30 anni di Pirri, è accusato di detenzione di arma clandestina e insieme agli altri due conoscenti, denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti.

La preoccupazione

Oggi il trentenne, assistito dall’avvocata Antonella Piredda, verrà sentito dal gip Luca Melis nell’udienza per la convalida dell’arresto. Potrà fornire la sua versione. Zucca, lo scorso febbraio, era finito in manette per lo stesso motivo. Gli agenti lo avevano bloccato a Pirri mentre cercava di allontanarsi: hanno recuperato anche quanto gettato via dall’uomo durante la fuga a piedi, e cioè due telefoni cellulari e una busta con un oggetto pesante, una pistola Beretta 70 e un caricatore con 8 proiettili calibro 7,65. Aveva appena finito di scontare l’obbligo di firma. Mercoledì sera il nuovo arresto: l’ipotesi degli investigatori è che custodisse le armi per altri. Per far piena luce sul ruolo del trentenne i carabinieri della stazione di Stampace proseguiranno le indagini.

I sospetti

Quello che sembrava essere iniziato come intervento semplice, per una segnalazione di persone sospette in una stanza di un b&b si è dunque trasformato in un’operazione che ha visto coinvolti, per le perquisizioni, anche i militari di altre stazioni, quelle di Assemini, Pirri e Iglesias. Quando i carabinieri hanno bussato alla porta d’ingresso della stanza, prenotata da un uomo ma alla fine usata anche da altri, c’è stato un po’ di trambusto. Zucca e gli altri due, un quarantenne di Iglesias e un venticinquenne di Assemini, tutti disoccupati e conosciuti per i loro precedenti, hanno provato a gettare un involucro nel wc, senza riuscirci. Recuperato dai militari, conteneva 63 grammi di cocaina e altri 67 i sostanza da taglio. Ritrovati anche circa 400 euro. Non essendo possibile risalire al proprietario della droga, è scattata la denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti. La perquisizione nelle abitazioni dei tre ha permesso poi di fare il colpo grosso con il ritrovamento, in un’auto all’interno del terreno della casa di Zucca, della pistola. Sono in corso anche gli accertamenti sull’arma per verificare se sia stata utilizzata recentemente e la sua eventuale provenienza.

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