Si rinnova domani pomeriggio il rito de “Is Cerbus” che rivive nel carnevale sinnaese, memoria viva di uno straordinario evento arcaico che affonda le sue radici nella storia più profonda della comunità. Il tutto in occasione della seconda giornata del carnevale di Sinnai, con la gestione affidata quest’anno dal Comune alla Pro Loco. Protagonisti saranno i componenti dell’associazione Is cerbus con oltre cento soci, ospiti le maschere de “Martis de agoa” (Maracalagonis), “S’attitidu ’osincu” (Bosa), “S’ainu orriadore” (Scano Montiferro), “Su Boinarxiu e Su pastori” (Teulada).
La storia
«La maschera de Is cerbus, di cui si trovano tracce documentate già a partire dal Seicento ma le cui origini si perdono nella notte dei tempi, richiama - si legge in una nota dell’associazione omonima, presieduta da Maurizio Manca - un mondo antico, fatto di foreste, uomini e animali legati da un equilibrio sottile. Non si tratta di una semplice rievocazione venatoria: è piuttosto un racconto simbolico, quasi mitico, che mette in scena il rapporto primordiale tra l’uomo e la natura».Protagonista indiscusso è il cervo, maestoso sovrano delle montagne e delle selve dei Sette Fratelli. Accanto a lui compare il cinghiale, altra figura emblematica della fauna sarda, simbolo di potenza e resistenza. Anche questa presenza contribuisce a ricreare l’atmosfera aspra e autentica della caccia antica, fatta di fatica, inseguimenti e strategia collettiva.«I cacciatori (is cassadoris) sono riconoscibili per l’abbigliamento tradizionale: velluto scuro, gilet, cartucciere, fucile scenico. Fondamentali sono is canaxius, i battitori, incaricati di perlustrare simbolicamente le strade del paese per scovare gli animali e spingerli, con i cani, verso i cacciatori».
Il programma
Domenica si inizierà in piazza Dessì alle 15 con la vestizione de is cerbus e de is cerbixeddus. Quindi la caccia al cervo fra le vie Is Mitzas, Soleminis, Funtanaziu, Funtanalada, Mameli e Giardini, con gran finale nella piazza Sant’Isidoro dove si concluderà la grande battuta di caccia. Attesa una grande presenza di pubblico. Il Carnevale di Sinnai quest’anno ha fatto ingresso nel cartellone delle manifestazioni dell’assessorato regionale al Turismo. «Uno dei carnevali più antichi della Sardegna: lo attestano - dice l’assessore comunale al turismo Cristiano Spina - i documenti custoditi nell’archivio storico del Comune, che ne certificano l’esistenza già dal 1892».
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