La proposta.

«Intitiolate la via a Piero Polese, fondatore della Ferrini» 

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Nel 1999 veniva a mancare Piero Polese, figura di spicco dello sport e della vita sociale di Cagliari, fondatore e storico presidente della gloriosa Polisportiva Ferrini, che attualmente vanta quasi mille tesserati e che nel 2028 taglierà il prestigioso traguardo degli 80 anni di attività.

Alla memoria dell’indimenticabile dirigente risulta già intitolato l’impianto di viale Marconi, ma presto potrebbe essergli intitolata anche la strada d’accesso ai campi, a breve distanza dal Comando regionale dei Vigili del fuoco. La proposta è del consigliere comunale Edoardo Tocco. «Sarebbe un doveroso riconoscimento», sostiene l’azzurro, «al valore sociale della Ferrini e al contributo straordinario offerto dal suo storico presidente all’identità della città. Da anni, ormai, lo stradello d’accesso alla polisportiva è oggetto di attenzione, eppure le sue condizioni sono ancora precarie. L’auspicio è di veder risolta questa problematica (attraverso il rifacimento del manto stradale, la realizzazione di marciapiedi e impianto di illuminazione) per poi procedere all’intitolazione al papà della Ferrini. Un intervento non più procrastinabile per garantire sicurezza e decoro ai numerosi utenti che ogni giorno frequentano i campi».

Attiva in molteplici settori (calcio e hockey, ma anche nuoto e padel) la Ferrini, fondata nel ‘48, rappresenta un’istituzione, un pilastro fondamentale per lo sport cittadino e la socialità, registrando quotidianamente un massiccio afflusso di atleti e famiglie. Entusiasta della proposta di intitolazione Pietro Caddeo, attuale responsabile della sezione Calcio Ferrini. «Sarebbe un riconoscimento meritato per una persona straordinaria che ha contribuito alla formazione di intere generazioni di sportivi cagliaritani». Felice anche il presidente della Polisportiva, Roberto Maxia, in carica dal ‘99. «Piero rappresenta ancora oggi la nostra guida: un dirigente visionario capace di interpretare il suo tempo e anche di anticiparlo. Questo, tra l’altro, è un periodo di rinnovamento per noi: l’anno scorso abbiamo inaugurato il nuovo campo da hockey, intitolato a mio padre Alberto; a settembre invece inaugureremo quello da calcio, in memoria di Antonio Lobina, già presidente nazionale Aics e nostro socio».

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