Un richiamo a «non addormentare le coscienze», ma anche una domanda alla città: «Quando smetterà di farsi del male?». Il vescovo di Nuoro monsignor Antonello Mura, durante l’omelia della messa che ha chiuso a Nuoro la 125ª festa del Redentore, davanti alla presidente della Regione Alessandra Todde con l’abito tradizionale nuorese, ha rivolto a politici e istituzioni un invito alla pace e a «non lasciarsi cadere le braccia».
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